Mantova, Virgilio e Bonomi in cerca di prof: ancora cattedre vuote nelle scuole

Al Sanfelice di Viadana mancano circa 50 insegnanti. I presidi: «Ma la situazione è migliorata col nuovo sistema, lo scorso anno i posti vacanti erano molti di più. Risolveremo velocemente il problema»

MANTOVA. I numeri sono sicuramente migliorati rispetto agli anni passati, ma sulla copertura delle cattedre in questo inizio di anno scolastico qualche problema si registra. Basta pensare che all’Istituto superiore Sanfelice di Viadana mancavano all’appello, a ieri, una cinquantina di insegnanti. «Meglio dell’anno scorso quando ne mancavano un centinaio – spiega il preside reggente, Alessandro Cau – il nuovo sistema adottato quest’anno dal ministero per le iscrizioni alle graduatorie ha sicuramente ridotto i tempi per le coperture delle cattedre».

Per il Sanfelice si apre ora la caccia al supplente attraverso le graduatorie d’istituto, che dovrebbero essere disponibili già nelle prossime ore. In questo modo sono le stesse scuole a ricercare e arruolare i docenti precari per coprire i posti rimasti vuoti. Nella scuola dove Cau è titolare, l’Istituto tecnico Mantegna di Mantova, di cattedre vuote, ad esempio, ne rimane soltanto una.

Una scuola che dovrà in questi giorni darsi da fare per trovare i supplenti è il liceo classico Virgilio. Le cattedre ancora vuote sono nove. Tra i posti da assegnare ci sono anche insegnanti delle due classi ospitate nella sede dell’Arci Salardi. Nei cambi di ora, trasferire un insegnante dalla sede centrale alla succursale per coprire un posto vuoto determina dei ritardi nell’inizio della lezione. Anche al professionale Bonomi Mazzolari e Vinci mancano una decina di insegnanti. Spiega il preside Roberto Capuzzo che i posti vuoti sono meno di quelli del settembre 2020. Ma per quanto meno impegnativa, la caccia al supplente dovrà scattare anche qui.

Al liceo Manzoni di Suzzara, la dirigente Paola Bruschi conferma il quadro: mancano pochi supplenti, ma i buchi riguardano matematica e fisica (ovviamente i prof di ruolo ci sono). Serviranno pochi giorni per trovarli. All’istituto Falcone di Asola mancano alcuni docenti, «ma contiamo di risolvere il problema in breve tempo» dice il preside Giordano Pachera.

Perché, nonostante il nuovo sistema ministeriale sia più rapido, il problema delle cattedre vuote resiste? I presidi dicono che una parte di supplenti nominati ha rinunciato senza dare spiegazioni o avvisi. Altri hanno ricevuto una convocazione per sedi non gradite. Ma c’è anche una quota di precari che non accetta perché non intenzionata a fare il green pass. Al momento non ci sono dati su quanti abbiano rinunciato al posto per quest’ultima ragione.

Nelle scuole si segnalano diversi docenti di ruolo che non si vaccinano e fanno il tampone ogni 48 ore. Si registrano anche casi, per ora isolati, di docenti che rifiutano di fare il green pass.

Video del giorno

Turchia, la furia del minatore non pagato: sale sull'escavatore e distrugge i camion

La guida allo shopping del Gruppo Gedi