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A Mantova tavolini sulle strade fino al 25 ottobre

Concessa la deroga di un mese per i plateatici Covid Dopo la scadenza verranno liberati i posti auto occupati

MANTOVA. Il Comune prolunga l’estensione dei plateatici per i locali del centro al 25 ottobre. La data di scadenza del provvedimento varato il 20 maggio dalla giunta per sostenere la riapertura dei pubblici esercizi dopo il periodo di restrizioni per l’emergenza Covid, era il 23 settembre. Una data considerata troppo penalizzante dalle associazioni di categoria.

D’altra parte l’amministrazione comunale si è trovata di fronte a due dati problematici: parte dei plateatici concessi era di fatto inutilizzata e i tavolini all’aperto occupano diversi posti auto utilizzati soprattutto dai residenti in Ztl.

C’è poi da considerare che il rientro del mercato cittadino nel centro storico, con la disposizione precedente le misure anti Covid, richiede una diversa organizzazione dello spazio urbano, compreso il ripristino dei plateatici interessati dall’area mercatale.Ieri amministrazione comunale e associazioni di categoria hanno trovato un accordo, spostando di un mese il termine delle concessioni.

il testo dell’accordo

«Dal 25 ottobre – si legge nell’accordo – non sarà più permessa l’occupazione temporanea in deroga per l’emergenza epidemiologica (“plateatici Covid”) per coloro che occupano posti auto, sia su strisce blu che in zona a traffico limitato. Gli esercizi che hanno iniziato la propria attività nel periodo compreso tra la data di dichiarazione dello stato d’emergenza e la data in cui sarà adottata la delibera con cui la Giunta comunale formalizzerà i contenuti del presente accordo, possono presentare, entro il 24 ottobre, domanda di plateatico temporaneo. Quest’ultimo sarà concesso, nel rispetto dei requisiti previsti nel relativo regolamento comunale e anche in riduzione rispetto alle attuali occupazioni, a condizione che, contestualmente, si presenti domanda di plateatico permanente; al fine della concessione del plateatico temporaneo, inoltre, si dovrà dichiarare l’impegno del suo utilizzo anche nei mesi invernali. Se, a seguito di verifiche da parte della polizia locale e degli uffici preposti, i medesimi risulteranno immotivatamente non utilizzati, per più di sette giorni continuativi, saranno revocati».

Poi l’ultimo punto: «L’occupazione temporanea in deroga per l’emergenza epidemiologica (“plateatici Covid”) è ammessa per coloro che non occupano posti auto e dichiareranno l’impegno dell’utilizzo anche nei mesi invernali, sino al 31 dicembre 2021; dopodiché i medesimi decadranno automaticamente Anche in tale caso, se, a seguito di verifiche da parte della Polizia Locale e degli uffici preposti, gli stessi risulteranno immotivatamente non utilizzati, per più di sette giorni continuativi, saranno revocati».

i commenti

«Pur continuando a sostenere la ripartenza delle attività e del nostro centro storico – dice il sindaco Mattia Palazzi – era necessario recuperare un equilibrio sulla disponibilità di posti auto per i residenti, che hanno fatto un sacrificio a favore della possibilità di nuovi plateatici senza i quali moltissimi pubblici esercizi non avrebbero riaperto. Al tempo stesso non è immaginabile mantenere plateatici non utilizzati che occupano posti auto».

Dai vertici delle associazioni di categoria, arrivano commenti soddisfatti per l’esito dell’incontro. «La proroga delle autorizzazioni in deroga per i plateatici e la semplificazione delle procedure per l’utilizzo di spazi esterni – dice Nicola Dal Dosso, direttore di Confcommercio – rappresentano due richieste che abbiamo avanzato con fermezza e in più occasioni al Comune. È con grande soddisfazione che vediamo accolte le nostre istanze ed esprimiamo apprezzamento per la sensibilità dell’amministrazione».

Positivo anche il commento di Stefano Solci, referente per i pubblici esercizi di Confesercenti: «L’accordo soddisfa le richieste che abbiamo raccolto dalla categoria in questi giorni, la proposta è di buon senso perché limita i disagi per qualche giorno ancora e potrà sostenere le imprese del comparto che vivono ancora la crisi. Abbiamo apprezzato lo sforzo fatto di accogliere la nostra proposta».

Anche Confartigianato, rappresentata dal responsabile della Categoria Carlo Gandini, esprime soddisfazione. «Abbiamo raggiunto un equilibrio tra le esigenze delle attività commerciali, di vitalità della città e quelle dei residenti» è la conclusione dell’assessore Iacopo Rebecchi.

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