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Depuratore del Garda, la Provincia di Mantova: «Il Chiese va riqualificato»

Ato Brescia non invita Mantova, ma palazzo di Bagno invia lo stesso osservazioni. Galeotti: «Proteste miopi: il fiume è degradato, la logica è la rigenerazione»

ALTO MANTOVANO. Conferenza servizi per il progetto di depurazione della sponda bresciana del Garda. Dopo quella dei 4 Comuni mantovani alla foce del Chiese, il fiume dove saranno riversati gli scarichi trattati dei reflui fognari gardesani, il gestore bresciano dell’iter, l’Ambito territoriale (Ato) blocca anche la partecipazione della Provincia di Mantova. Che però, forte del formale invito del prefetto di Brescia Attilio Visconti, nominato dal governo Commissario straordinario per la depurazione della sponda occidentale del Garda, presenterà lo stesso le proprie osservazioni.

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