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Domenica 26 settembre si svolgerà la terza edizione dell’evento internazionale, intitolata “More no more”.Dieci speaker, cinque dei quali nati o cresciuti nella nostra provincia, porteranno le loro idee

TEDx, parte da Mantova una nuova spinta allo sviluppo sostenibile

Con gli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite nel ruolo di fil rouge del programma, i dieci speaker coinvolti avranno il compito di condividere idee e ispirare il pubblico che interverrà al Teatro Sociale.

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MANTOVA. Il conto alla rovescia avanza inesorabile e domenica 26 settembre si alzerà il sipario sulla terza edizione di TEDxMantova, che nel 2021 va sotto il titolo di “More no more”. Con gli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite nel ruolo di fil rouge del programma, i dieci speaker coinvolti avranno il compito di condividere idee e ispirare il pubblico che interverrà al Teatro Sociale.

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile sono finalizzati allo sviluppo globale, alla promozione del benessere dell'umanità e alla protezione e rigenerazione dell’ambiente e l’Onu ha fissato per il 2030 il termine ultimo per raggiungerli.

Per quanto sotto l’egida TED siano stati già organizzati migliaia di eventi a livello internazionale, TEDxMantova è solo alla terza edizione e quindi l’organizzatore e curatore Paolo Braguzzi vuole racchiudere lo spirito dell’evento e i motivi per cui è appassionante vivere l’esperienza TEDx: “Vorremo che le idee dei nostri speaker non siano solo un’occasione per ampliare le proprie conoscenze e prospettive - afferma - ma anche che abbiano un impatto positivo sui comportamenti concreti delle persone che le ascolteranno e sulla nostra comunità nel suo insieme. Per questo selezioniamo gli speaker con molta attenzione, puntando sulla potenza delle loro idee”.

I concetti di sostenibilità e comunità vengono applicati già durante l’evento: fra le altre cose c’è una netta preferenza di fornitori, partner e sponsor mantovani; a pranzo il catering privilegerà alimenti biologici ed equosolidali; i materiali utilizzati per l’allestimento del palco verranno tutti riutilizzati. Qualora anche gli spettatori volessero vivere da subito l’esperienza a trecentosessanta gradi, l’organizzazione invita coloro che potessero a raggiungere il Teatro Sociale usando bici o mezzi pubblici.

L’intento degli organizzatori è sia quello di portare a Mantova idee di respiro internazionale che quello di valorizzare le idee che nascono da persone che sono cresciute o che vivono nel nostro territori. Quindi la mantovanità è garantita anche sul palco e, dopo che nelle edizioni precedenti si erano succeduti, tra gli altri, importantissime figure per la città come Fabrizio Lori, Giulia Bernardelli e Peter Assmann, questa volta saranno ben cinque gli speaker mantovani: Tommaso Protti, Valentina Tomirotti, Giorgio Gabrielli, Arianna Visentini e Guido Poli. Con loro Martina Panisi, Gianluca Pandolfo, Vincenzo Linarello, Rita Trombin e Francesco Sottile.

I biglietti sono in vendita già da giorni sul sito www.eventbrite.it e la prevendita procede a gonfie vele (necessario il Green pass). L’evento si terrà dalle 10 alle 16.30 circa; nella pausa del pranzo, che sarà preparato dalla Cooperativa Sociale Hortus, il pubblico potrà godere di un momento di relax e networking nel Chiostro di San Francesco, gentilmente concesso da Fondazione Università di Mantova.

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