Il prezioso ruolo delle bonifiche, “la settimana” per valorizzarle

Dal 25 settembre al 3 ottobre in calendario tantissimi eventi per la scoperta di un mondo ai più sconosciuto

MANTOVA. Quasi un “mantra” ripetuto da tutti i presidenti: «I Consorzi fanno molto per il territorio, ma la gente non ci conosce». E allora uno degli scopi della Settimana nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione è quello di pubblicizzare l’oscuro lavoro per distribuire “l’oro blu” all’agricoltura, ma anche per la salvaguardia ambientale.

Dal 25 settembre al 3 ottobre in calendario tantissimi eventi per la scoperta di un mondo ai più sconosciuto: apertura e visite guidate agli impianti idrovori, mostre, passeggiate ecologiche e biciclettate lungo i canali, tavole rotonde, convegni. Ed anche inaugurazioni: ad esempio il 25 settembre il restaurato impianto idroelettrico Mulino San Giuseppe di Canneto sull’Oglio. Un investimento del Consorzio di bonifica Garda Chiese di 460mila euro per una produzione annuale media di 220mila kilowattora.

Ricorda un particolare curioso il presidente Gianluigi Zani: «La struttura originaria risale alla fine del 19esimo secolo e venne ideata da Hermann Einstein, padre di Albert, per illuminare il paese». Un’ ulteriore finalità della “Settimana” è la diffusione della mobilità dolce, le pedalate lungo argini e canali delle bonifiche. È Ada Giorgi, presidente del Consorzio Terre dei Gonzaga in Destra Po a illustrare uno dei percorsi: «Domenica 3 ottobre alle 15 ritrovo al Centro culturale Piazzalunga a Suzzara, poi l’itinerario comprende l’Oasi Trigolaro, il Bosco Urbano e il Po Vecchio».

Un terzo intento del ciclo di iniziative è quello ecologico coinvolgendo direttamente i cittadini. Spiega Elide Stancari, presidente del Consorzio Territori del Mincio: «Spesso la gente svuota le cantine utilizzando i fossi come discarica, troviamo anche mobili e poltrone. È un fatto gravissimo perché può bloccare il flusso dell’acqua. Per sensibilizzare al corretto smaltimento organizziamo passeggiate ecologiche con raccolta rifiuti lungo i canali domenica a Buscoldo e il 3 ottobre a Villanova de Bellis».

Non mancano proposte per le scuole con visite didattiche guidate dalla cooperativa Alkèmica sia per le primarie che per le superiori. E non è mancata nemmeno una nota polemica nel corso della presentazione alla stampa. Massimo Lorenzi, presidente del Consorzio del Mincio, ma sostenuto anche da Elide Stancari, ha “rammentato” alla Provincia «che le scelte devono essere oculate e i Consorzi non possono trovarsi sulla testa delle decisioni prese senza una programmazione assieme». Nel mirino l’autorizzazione concessa dall’ente di via Principe Amedeo per la costruzione di 4 centraline idroelettriche private tra Marengo e Soave «che hanno dato problemi per l’agricoltura».

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