Mantova, raccontiamoci le mafie fa rete e si confronta con il territorio

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Settima edizione sempre più diffusa in provincia e attenta alle scuole. Una settimana di appuntamenti: «Partiamo dalla storia per essere concreti»

Settima edizione per Raccontiamoci le mafie”, la rassegna di autori, libri e arti su mafie, legalità, giustizia e impegno civile, organizzata dal Comune di Gazoldo degli Ippoliti, in collaborazione con Avviso Pubblico, patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Mantova. Gli eventi si svolgeranno da domenica al 3 ottobre e sarà possibile partecipare in presenza (con prenotazione e green pass) oppure attraverso le dirette streaming collegandosi al sito www.raccontiamocilemafie.it.

«Quest’anno la rassegna ama aprirsi al territorio e confrontarsi con il territorio stesso – spiega il sindaco di Gazoldo e vicepresidente nazionale di Avviso Pubblico Nicola Leoni – e, a tal proposito, devo ringraziare il Comune e la Provincia di Mantova che da sempre sono stati molto attenti all’iniziativa, offrendo anche sostegno logistico per gli incontri».

La manifestazione cercherà di puntare sulla concretezza, senza tralasciare l’aspetto storico che da sempre accompagna è protagonista. «È giusto parlare di questi temi anche a livello di memoria e di competenze che si possono acquisire per questa battaglia che quotidianamente siamo tenuti a combattere, però è importante arrivare ad avere concretezza perché è qui che si gioca la sfida, visto che le mafie sanno fare rete ma noi dobbiamo cercare di essere un passo avanti».

Il tema della legalità, infatti, tocca anche la provincia mantovana. «È un tema all’ordine del giorno anche per il nostro territorio – commenta Beniamino Morselli, presidente della Provincia – ed è importante che questa rassegna si stia estendendo, coinvolgendo anche le scuole».

A fare eco anche Azzolino Ronconi, presidente della consulta territoriale della Provincia, il quale rileva che le infiltrazioni mafiose sono purtroppo ancora presenti. «La mafia ha bisogno della società civile per portare a termine i propri affari e, come ricordava il giudice Falcone, le organizzazioni mafiose sono vincenti perché rispondono ai bisogni della società. Noi, invece, dobbiamo dimostrare che il modello vincente non è la malavita organizzata: sono le istituzioni a dover rispondere ai bisogni della società».

È importante, quindi, informarsi e conoscere. «Raccontiamoci le mafie è da valorizzare e deve coinvolgere sempre di più il territorio – commenta l’assessore alla legalità del Comune di Mantova Alessandra Riccadonna – puntando sulla collaborazione tra enti, ordini professionali, Comuni e associazioni».

Tra gli eventi in programma si segnala l’incontro di martedì 28 settembre alle 17 nell’aula Magna dell’Università di Mantova in cui interverrà il deputato Paolo Lattanzio, relatore della Relazione della commissione parlamentare antimafia su Mafie e Covid. Durante l’incontro saranno coinvolti rappresentanti di categorie produttive e associazioni per affrontare il tema della legalità ascoltando la loro esperienza sul campo. Spazio anche alla formazione di docenti e dirigenti scolastici (mercoledì 29 settembre alle 15 al MaMu di Mantova) per coinvolgere le scuole.

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