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Primi nomi per la Provincia di Mantova, i papabili: Borsari e Bottani

In dicembre il voto: in lizza due liste civiche e trasversali. Ma i giochi sono ancora apertissimi

MANTOVA. Il retroscena

Se un tempo le provinciali erano considerate le elezioni amministrative locali più simili alle politiche e servivano come banco di prova ai partiti per misurare il proprio consenso, con la riforma che le ha trasformate in competizioni di secondo grado (votano sindaci e consiglieri comunali) a prevalere sono le strategie che consentono di formare coalizioni trasversali dove il carattere civico assume un ruolo fondamentale.

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