Mantova, stop alle ostilità fra le liste: domenica parlano le urne

Feste di piazza, musica, dibattiti per finire una campagna elettorale tranquilla. Sabato tradizionale giornata di “silenzio”, gli appelli proseguono sul web

MANTOVA. Stop alla propaganda diretta e giornata di “riflessione” in vista dell’apertura domenica mattina alle 7 dei seggi per le Comunali 2021. A stabilire che il giorno prima del voto si fermi la campagna elettorale una legge che risale al 1956. Legge che non poteva prevedere lo sviluppo del web e dei social sui quali, da anni, proseguono gli appelli delle liste, impossibili da verificare e sanzionare tant’è che la stessa Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha alzato le braccia spiegando che «sarebbe auspicabile» evitare la propaganda elettorale diretta sul web nei giorni del voto.

Oggi per “silenzio elettorale” si intende l’assenza di comizi, incontri, appuntamenti pubblici. Iniziative che, rispettando la norma, nei sette comuni chiamati al voto (San Benedetto Po, Marcaria, Poggio Rusco, Quistello, Guidizzolo, Acquanegra e Redondesco) sono state tenute entro ieri.

La giornata di giovedì ha visto due appuntamenti nel più grande Comune al voto. A San Benedetto Po alle 19 ha chiuso la propria campagna elettorale Oscar Porcelli, con un momento conviviale in piazza Matteotti. A seguire Andrea Zucca, civico sostenuto dal centrosinistra è stato sostenuto dall’intervento del sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, di fronte a un nutrito gruppo di persone. Il tutto si è chiuso in modo informale e con tortelli di zucca offerti.

Solo altri due candidati, sui 14 totali, ha scelto di chiudere l’altro ieri: Laura Azzini al Masec di Guidizzolo, e Massimo Surpi in teatro ad Acquanegra. Anche per loro presentazione dei temi e incontro caloroso con i propri sostenitori.

In due hanno condotto la propria campagna, ma senza una chiusura ad hoc. Theo Guatta a Guidizzolo ha tenuto mercoledì l’ultimo incontro pubblico, mentre ieri ha proseguito la campagna social «dispiaciuto che il mio appello ad un confronto fra noi tre candidati non sia stato raccolto» dice. Massimo Facchinelli, unico candidato a Redondesco, ha invece chiamato a raccolta i cittadini giovedì 23.

Per gli altri 8, dei quali 5 sindaci uscenti, la campagna elettorale ha avuto ieri una chiusura di tipo “tradizionale”: incontro pubblico con i cittadini e momento conviviale: dall’aperitivo alla cena leggera. Roberto Lasagna (S. Benedetto Po) in piazza Folengo con offerta di prosecco e lasagne; Carlo Alberto Malatesta (Marcaria) a S. Michele in Bosco con l’aperitivo; Fabio Zacchi (Poggio Rusco) in galleria Buttafochi sempre con aperitivo e infine in serata Stefano Meneghelli (Guidizzolo) al Masec e Monica De Pieri (Acquanegra) in piazza. Chiusura e momento conviviale anche per Gloriana Dall’Oglio e Cristina Viaro, le due donne che si sfidano a Quistello.

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