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Mantova, migliorano i ricavi di Csp International

La società produttrice di calze in recupero rispetto al 2020. Calo drastico dell’utile dopo le imposte nei primi sei mesi

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CERESARA. l consiglio di amministrazione di CSP International Fashion Group spa, società quotata sul mercato Mta di Borsa Italiana, produttrice di calze, collant, intimo, costumi da bagno, maglieria e articoli moda con i marchi Sanpellegrino, Oroblù, Lepel, Le Bourget, Sanpellegrino, Well, Cagi, Perofil e Luna di Seta, ha approvato ieri la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021.

I ricavi netti del primo semestre 2021 sono passati da 33,2 a 35,1 milioni di euro con un incremento del 5,8% rispetto al corrispondente semestre dell’esercizio precedente.

L’incidenza del margine industriale sui ricavi netti è pari al 41,6% rispetto al 38,1% del corrispondente semestre dell’esercizio precedente. Il miglioramento è dovuto principalmente alle minori svalutazioni delle rimanenze di magazzino rilevate nel primo semestre del 2021, alla riduzione dei costi operativi e al mix delle vendite del semestre.

Il margine operativo lordo (Ebitda) è negativo per 0,1 milioni di euro, in sensibile miglioramento rispetto al risultato negativo di 3,6 milioni di euro del primo semestre 2020, con un’incidenza sui ricavi passata dal -10,9% al -0,4%.

Il margine operativo netto (Ebit) è negativo per 1,9 milioni di euro che si confronta con un Ebit negativo di 5,5 milioni di euro. L’incidenza sul fatturato passa dal -16,5% al -5,4%.

Il risultato ante imposte (Ebt) è negativo per 1,9 milioni di euro, mentre prima il risultato negativo era di 5,6 milioni di euro. L’incidenza passa dal -16,9% al -5,3% del fatturato. Il risultato netto di Gruppo è negativo per 2,0 milioni di euro, rispetto al risultato negativo di 5,5 milioni di euro del primo semestre 2020. L’incidenza passa dal -16,5% al -5,7% del fatturato.

La posizione finanziaria netta è negativa per 2,4 milioni di euro rispetto alla posizione negativa di 4,7 milioni di euro al 30 giugno 2020 e ad una posizione negativa di 0,7 milioni di euro al 31 dicembre 2020.

Il patrimonio netto è sceso da 48,7 milioni di euro al 30 giugno 2020 a 45,9 milioni di euro. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2020 era pari a 47,9 milioni di euro.

Nel primo semestre 2021 la capogruppo ha registrato un fatturato pari a 17,5 milioni di euro, rispetto al fatturato di 17,7 milioni di euro del primo semestre 2020. Il decremento è pari allo 0,8%.

Il fatturato, al netto delle vendite intercompany, è passato da 14,4 a 15,6 milioni di euro, con un incremento dell’8,8%. L’incidenza del margine industriale sui ricavi netti passa dal 23,2% al 33,6%.

La capogruppo ha riportato, tenendo conto di dividendi per 2,1 milioni di euro percepiti dalla controllata francese (6,3 milioni nell’esercizio precedente), un utile dopo le imposte pari a 188mila euro, rispetto all’utile di 2,1 milioni di euro del primo semestre 2020.

La controllata CSP Paris Fashion Group sas, che opera prevalentemente sul mercato francese con i marchi Le Bourget e Well, ha registrato un sostanziale pareggio, rispetto alla perdita di 1,2 milioni di euro del primo semestre 2020. Per Oroblù Germany GmbH il risultato netto finale riporta una perdita di 45mila euro, che si confronta con una perdita di 16mila euro del primo semestre 2020, attribuibile principalmente al peggioramento del margine industriale ed alle maggiori svalutazioni dei crediti in essere. Per Oroblu USA L.L. il risultato netto presenta una perdita di 23mila euro rispetto a quella di 26mila del primo semestre 2020.

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