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Mantova, esami e visite ai privati: ma solo alle strutture a contratto

La delibera regionale e il bando di Ats chiamano in causa ospedali e centri convenzionati. Forattini (Pd): «E i soldi al pubblico?». Fiasconaro (M5S): «Un’emergenza cronica»

MANTOVA. Fa discutere l’avviso di manifestazione di interesse pubblicato dall’Ats per individuare privati accreditati e a contratto disposti a erogare prestazioni sanitarie (ambulatoriali, diagnostica, piccoli interventi) per ridurre le liste di attesa negli ospedali pubblici. Sul piatto, sino a fine anno, ci sono 3 milioni per Mantova e Cremona.

È utile ricordare che per l’utente da un punto di vista economico non cambierebbe nulla, visto che i privati offriranno le loro prestazioni al costo del ticket sanitario.

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