Ospedale di Asola: ripartono i lavori e palazzo Schiantarelli sarà Casa di comunità

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Il manager Azzi ha raggiunto un accordo con i vertici regionali: «Gli interventi fermi da mesi riprenderanno al più presto»

ASOLA. Cantieri che ripartono, nuove apparecchiature e riapertura di ambulatori. Questo in sintesi il bilancio dell’ultimo tour del direttore generale di Asst Mantova che nei giorni scorsi ha visitato la realtà sanitaria di Asola e Bozzolo. Ecco nel dettaglio tutti i progetti.

SEDE TERRITORIALE DI ASOLA

Per la sede territoriale di via Schiantarelli ad Asola si sta progettando di trasformare il palazzo in Casa della comunità, come previsto dal Pnrr, creando così una stretta connessione fra i servizi territoriali, i medici di medicina generale, i pediatri di famiglia e l’attività specialistica ambulatoriale, in particolare quella legata alla cronicità. Attualmente lo stabile ospita l’attività di Scelta e Revoca, la Medicina Legale, l’ufficio di Protesica Maggiore e Integrativa, l’équipe di Valutazione Multidimensionale con personale infermieristico e assistenti sociali, il consultorio familiare, il servizio vaccinazioni, il Sert e la Prevenzione Medica e Veterinaria di Ats Val Padana. In prospettiva, ha spiegato la dottoressa Azzi durante il tour, si vuole creare un punto unico di accoglienza delle richieste dei cittadini, con particolare riferimento agli aspetti sociali. Verrà dunque sviluppata l’attività del centro servizi per la presa in carico integrata del paziente cronico e fragile. La struttura sarà dotata dell’assistenza domiciliare integrata e dell’infermiere di famiglia.

OSPEDALE DI ASOLA

All’ospedale di Asola il manager promette di dare nuovo impulso ai lavori di ristrutturazione dell’ala di edificio da dedicare alla degenza della Medicina Generale. L’intervento sarà diviso in tre fasi: la prima riguarderà l’impianto di areazione della ex Ginecologia; la seconda l’ala storica intermedia; la terza, più consistente, comporterà l’adeguamento strutturale e impiantistico della ex Medicina, con un importante miglioramento della sicurezza antincendio (rilevazione fumi, luogo sicuro e scala di evacuazione).

OSPEDALE DI COMUNITÀ CON 20 LETTI

Sempre nell’ambito delle progettualità al Pnrr (piano nazionale di ripartenza e resilienza), l’Asst ha presentato all’Ats un progetto per l’attivazione di ulteriori 20 posti letto di Ospedale di comunità. La nuova direttrice si è rapportata personalmente con l’assessorato al Welfare di Regione Lombardia e lo staff tecnico per fare ripartire nei tempi più rapidi possibili i lavori fermi da tempo.

APPARECCHIATURE

Dal punto di vista tecnologico sono arrivate importanti apparecchiature diagnostiche, tra cui un ecografo in Radiologia, un ecografo portatile in Ortopedia, un facoemulsificatore e un biometro ottico in Oculistica. Sono inoltre in arrivo un apparecchio radiologico portatile per la radioscopia e un’autoclave per la sterilizzazione in day surgery.

AMBULATORI

Fra le attività sanitarie è stato riattivato l’ambulatorio di ecografie neonatali e di allergologia pediatrica. Proseguono le vaccinazioni e lo screening Covid. Verrà poi potenziato il day surgery Covid-free, che rappresenta una vera eccellenza perché ha permesso anche durante la pandemia di effettuare numerosi interventi. È previsto inoltre l’incremento dell’attività di emodialisi.

Durante la visita il manager ha avuto l’opportunità di confrontarsi, fra gli altri, con il primario della Medicina Marco Ghirardini, il responsabile del pronto soccorso Giuliano Crocco e il responsabile della Nefrologia e Dialisi Giuseppe Mazzola.

PRESIDIO RIABILITATIVO DI BOZZOLO

Al presidio riabilitativo di Bozzolo proseguono i lavori di ristrutturazione della parte della palazzina destinata ad accogliere i medici di medicina generale e si sta concludendo l’intervento per la realizzazione dell’ausilioteca che aiuterà i disabili, gli operatori e le loro famiglie all’uso di ausili tecnologici.

Il direttore generale ha visitato i reparti di Cure Subacute, diretto da Carmine Matarazzo, e di Riabilitazione Neuromotoria, diretto da Francesco Ferraro ed ha particolarmente apprezzato gli impianti fissi di sollevamento pazienti ottenuti grazie al generoso finanziamento del Gal Oglio Po, il robot per la mobilitazione passiva dei neurolesi e il nuovo ambulatorio pediatrico con pit stop.

In un’ottica di sostenibilità ambientale il presidio di Bozzolo è all’avanguardia grazie all’installazione di un imponente impianto fotovoltaico per l’autosufficienza energetica ed è prossima la messa in funzione di tre colonnine per la ricarica delle auto elettriche.

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