Pronta la nuova giunta di Poggio Rusco: Prevedi sarà vice al posto di Canossa

Zacchi scioglie le riserve e presenta la propria squadra. Due le new entry nell’esecutivo: Roversi e Rinaldoni

POGGIO RUSCO. Fabio Zacchi, sindaco rieletto a Poggio Rusco, ha sciolto le riserve sulla nuova giunta che lo affiancherà nel secondo mandato, dopo la riconferma della scorsa settimana. Il nuovo vicesindaco è una donna, Angela Prevedi, con deleghe a Istruzione, Cultura e Manifestazioni.

La Prevedi è assessore uscente e succede a David Canossa, non confermato nel ruolo di vicesindaco. Canossa rimane assessore con le deleghe al Bilancio, Ambiente, all’Urbanistica e alla Sicurezza.

Le new entry in giunta sono due: Massimo Roversi, assessore con deleghe ai Lavori pubblici e allo Sport e Silvia Rinaldoni, assessore con deleghe a Politiche sociali, Famiglia e Salute.

Come capogruppo è stato nominato Federico Baraldi, con delega alle Attività economiche (Agricoltura, Industria, Artigianato, Commercio e servizi).

Al sindaco rimangono le deleghe alla Programmazione, al Personale, ai Rapporti istituzionali e tutto quanto non delegato.

Previsto un ruolo anche per gli altri componenti della squadra, con l’intento di volere coinvolgere tutti nell’attività di governo del paese.

Gli altri consiglieri comunali lavoreranno in squadra nei diversi assessorati: Cristian Corradi ed Emanuele Canossa con la Prevedi, Daniele Arrivabeni con Massimo Roversi, Luca Vinci con David Canossa, Catia Oltramari e Nisha Tahkur con Silvia Rinaldoni e Marzio Bambini seguirà il dialogo coi cittadini e i quartieri assieme al sindaco.

«Le nomine sono state condivise da tutto il gruppo che, indipendentemente dagli incarichi, vuole lavorare come una squadra– dice Zacchi – . In questa fase, dove molti sono i cantieri in corso e le attività avviate, si è voluto puntare sugli amministratori più esperti e di far crescere i giovani. Per la scelta del vicesindaco si è voluto valorizzare il ruolo delle donne e il grande lavoro svolto dalla Prevedi in questi anni».

Non è tutto: «Ci si è presi, infine, l’impegno di fare una verifica di metà mandato in cui si potranno rivedere anche alcune nomine o deleghe», spiega Zacchi, lasciando intendere la possibilità di staffette all’interno della compagine. 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Ecco chi sono i 7 mantovani eletti in Parlamento

La guida allo shopping del Gruppo Gedi