Ca’ di Pom, via libera al progetto di recupero da un milione e mezzo

La villa di Viviani donata al Comune di San Giacomo delle Segnate dalla fondazione Bam. L’avallo commissariale fa scattare il sì all’operazione

SAN GIACOMO DELLE SEGNATE.  Ca' di Pom a San Giacomo delle Segnate sarà recuperata. Il progetto per riportarla al suo antico splendore da un milione e mezzo di euro è stato finanziato con fondi post terremoto.

Già dal 2019 il Comune era al lavoro per arrivare alla definizione di una via per sistemare la villa così denominata, gravemente lesionata dal terremoto del 2012. E la soluzione è stata quella della acquisizione da parte del municipio grazie alla donazione della fondazione Banca Agricola Mantovana. La fondazione aveva infatti deciso di donare l'immobile al municipio, ma l'accettazione era subordinata all'avallo del contributo per la ricostruzione da parte della Struttura commissariale sisma. Avallo che è arrivato.

In un primo momento si era pensato a un intervento soggetto ad accordo fra pubblico e privato che avrebbe portato a un finanziamento tra il 60 e il 90%, a seconda della durata della convenzione che avrebbe lasciato per un periodo stabilito l'edificio nelle disponibilità del Comune. Diversamente il recupero sarebbe stato finanziato al 50%, essendo l'immobile disabitato al momento del sisma. Passando a proprietà comunale, è diventato intervento attinente alla ricostruzione pubblica, con possibilità di finanziamento al 100%.

Una volta recuperata, la villa verrà utilizzata per accogliere varie iniziative culturali, come avrebbe voluto Vanni Viviani che ne fu proprietario. Lo stabile ospiterà mostre, convegni, presentazioni di libri, concerti, diventerà un centro culturale a disposizione del Destra Secchia.

La dimora è databile alla metà del ’700: originariamente di proprietà dei nobili Arrigoni, era stata resa abitabile dal pittore di origini sangiacomesi Vanni Viviani, molto conosciuto come “il pittore delle mele”e che espose in Australia e Sud America. Nel 1995 venne chiamato, nell’ambito della rassegna “Alitalia per l’Arte” svoltasi a New York, ad esporre le proprie opere in una selezione denominata “The Big Apple”.

Nel luglio del 2001, Viviani donò alla Fondazione Bam la villa e 40 sue opere. Dopo la morte del pittore nel 2002, la Fondazione Bam ha gestito lo stabile, fino allo scorso giugno, quando è stata sancita la donazione al Comune di San Giacomo. Donazione che renderà possibile la completa ristrutturazione della villa per restituirla alla comunità sangiacomese.

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