Mantova rifiuta i libri sui motori, andranno a Brescia

E’ la biblioteca personale del giornalista Gianni Cancellieri: voleva donarli a enti o istituzioni della sua terra natale ma nessuno ha accettato la proposta 

MANTOVA. Mantova terra di motori e del mito Nuvolari ha rinunciato ad una biblioteca motoristica privata di grande valore. È quella che il giornalista Gianni Cancellieri, ex direttore di Autosprint con un passato alla Gazzetta di Mantova, al Resto del Carlino e alla Gazzetta dello sport, oltre che raffinato scrittore, ha deciso di donare. Nessuna istituzione mantovana ha ritenuto di accettarla e così è finita alla Fondazione Negri di Brescia, che ora custodirà quel patrimonio culturale, evitandone la dispersione, e lo renderà consultabile al pubblico.

Si tratta di circa 3mila libri più una quarantina di collezioni di periodici, documenti e fotografie, tutti dedicati al mondo dei motori e raccolti, a partire dal 1962, durante la sua lunghissima e fortunata carriera. «I miei bambini di carta» ama definirli. Cancellieri, 87 anni, si era rivolto a enti e istituzioni, in città e in provincia, convinto che la terra dei Gonzaga fosse l’ambiente ideale per accogliere i suoi volumi, ora custoditi nella sua casa di Milano, affinché tutti ne potessero disporre.

Un’aspirazione, la sua, «non solo – dice – perché Mantova è la mia città, ma anche perché con il motorismo qualche connessione storico-culturale ce l’ha». Ha bussato, ma nessuno ha spalancato la porta: «Una volta non c’era lo spazio, un’altra mancavano i soldi per mettere a posto i locali e catalogare i volumi» ricorda citando la biblioteca Baratta di Mantova, il museo Nuvolari, l’Accademia virgiliana e i Comuni di Bagnolo San Vito e Marmirolo.

Non vuole colpevolizzare nessuno, comprende le ragioni che hanno indotto i mantovani a dire di no e si limita solo a parlare di «occasione persa» per la sua terra. Finalmente è arrivata la Fondazione Negri e il sogno di non disperdere quanto aveva messo insieme in tanti anni si è concretizzato. «In verità – spiega Cancellieri – alla Fondazione avevo già donato il mio archivio di fotografie scattate alle corse. Quando mi hanno detto che i lavori di ristrutturazione di alcuni locali erano terminati e che la mia biblioteca avrebbe avuto lo spazio necessario, ho accettato subito. Domenica è cominciato il trasloco, scaffalature comprese, con la mia assistenza». Una volta sistemati libri e periodici si procederà con la catalogazione e il collegamento al servizio bibliotecario nazionale affinché quello spicchio di cultura motoristica sia a disposizione di tutti.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Il primo Airbus A340 atterra in Antartide, l'impresa epocale della Hi Fly apre la via del turismo

La guida allo shopping del Gruppo Gedi