Mutuo bis per la scuola, scintille in consiglio a Cavriana

Il prestito servirà per pagare l’acconto del 30% all’impresa. L’anticipo sull’area ex Sis non è potuto arrivare dal ministero

CAVRIANA. Consiglio comunale teso, sabato mattina, a seguito della discussione sul punto che prevedeva una variazione di bilancio da 940 mila euro. Di fatto, dunque, l’apertura di un nuovo mutuo, necessario, spiegherà nella discussione l’assessore Paolo Cauzzi, «per dare un acconto, pari al 30%, alla ditta che deve iniziare i lavori del nuovo polo scolastico».

La cifra che andrà a impattare sulle casse dell’ente è di 24mila euro l’anno ma, ricorda sempre Cauzzi, «presto chiuderemo altri mutui e la cifra si andrà a ridurre e, allo stesso tempo, quando arriveranno i soldi che ci sono dovuti dal ministero dell’istruzione, sistemeremo questa vicenda». Aggiungendo, con riferimento alla passata amministrazione, che «si sarebbe potuto chiedere al ministero un anticipo del 20% - pari a 600 mila euro dei 3 milioni che il Comune ha ottenuto come finanziamento a fondo perduto per la scuola ndr - ma all’epoca non è stato fatto e ci troviamo in questa situazione».

Nel dibattito è intervenuto l’ex vicesindaco e assessore all’epoca, ora capogruppo di minoranza, Matteo Guardini che ha ricordato come «la richiesta al Miur venne fatta, il 28 ottobre 2018. È stata caricata sul portale del ministero, che però non li ha erogati perché c’era da regolarizzare la posizione della scuola».

In sostanza, quando il bando per il finanziamento a fondo perduto è stato vinto, la scuola era prevista in via Bosche. A seguito è stata spostata prima vicino all’asilo, in piazzale San Sebastiano e, poi, definitivamente, con la nuova amministrazione Cauzzi, nell’area ex Sis, terreno acquistato in tempi recenti, grazie a un’asta pubblica, dal comune. «Sull’area Sis - spiega sempre Guardini - l’acconto non ve lo potevano dare perché la conformità urbanistica è arrivata nell’ultimo consiglio. Questo mutuo è fatto perché non avete fatto le cose giuste come diciamo da quando siamo all’opposizione». A quel punto i toni si sono inaspriti e il sindaco Cauzzi, lasciando da parte la sua caratteristica calma e sobrietà, e, non senza ironia, si è arrabbiato con gli uffici, rivolgendosi con epiteti, udibili nel video della diretta via Facebook, alla propria maggioranza ricordando che «tutte le colpe, lo dovete capire, sono sempre e solo del sindaco...».

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