Camionista manomette il motore del suo Tir per farlo sembrare green

Il conducente, scoperto dalla Stradale di Ostiglia, aveva inserito nell’impianto di combustione un dispositivo in grado di alterare la quantità di AdBlue

OSTIGLIA

Bastavano poche gocce e non un intero pieno di AdBlue per far risultare - ad un eventuale sommario controllo - che il proprio Tir, anziché Euro1, venisse registrato come un innocuo, quasi ecologico Euro5.

Come? Inserendo nel sistema di combustione un dispositivo di alterazione dell’AdBlue, l’additivo che i costruttori di auto hanno dovuto inventare per realizzare propulsori diesel sempre più green, dopo che, nel corso degli ultimi anni, i motori diesel sono entrati nel mirino dei legislatori, per via di emissioni elevate che mal si sposano con le politiche di sostenibilità. Ebbene, il camionista fermato dalla polizia stradale di Ostiglia sulla statale Abetone Brennero a Pontemolino, all’apparenza sembrava assolutamente in regola.

Ma alcuni particolari, l’aspetto vetusto e poco curato del mezzo e un certo nervosismo del conducente, hanno indotto gli agenti a vederci chiaro. Hanno fermato il Tir per la notte e il mattino successivo lo hanno portato in un’officina autorizzata Renault. Il meccanico non ci ha messo molto per scoprire il dispositivo che alterava il quantitativo di AdBlue. Immediata la sanzione da 450 euro e il fermo del veicolo fino alla prossima revisione.dm

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