Il futuro della Tosina presentato all’assessore regionale Galli

Gli sviluppi futuri legati allo scavo archeologico sono stati presentati al titolare della Cultura che, accompagnato dal consigliere Alessandra Cappellari, ha fatto visita in Comune

MONZAMBANO. Gli sviluppi futuri legati allo scavo archeologico della Tosina sono stati presentati all’assessore regionale alla Cultura Stefano Bruno Galli, che, accompagnato dal consigliere Alessandra Cappellari ha fatto visita in Comune-. Nel corso dell’incontro il presidente dell’Associazione Amici di Castellaro ed archeologo Emilio Crosato ha illustrato l’idea di creare sul luogo dello scavo un parco archeologico, mentre parte dei reperti ritrovati nelle campagne di scavo potrebbero essere ospitati in un palazzo del centro storico, dopo adeguati lavori di riqualificazione. Alle idee sta fattivamente collaborando l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Cappa. Galli si è mostrato interessato, ma già conosceva bene la situazione di una delle aree archeologiche tardo Neolitiche più promettenti dell’intera zona padana. E che ha restituito nel corso degli anni decine di migliaia di reperti, oggi in gran parte catalogati, e che stanno gettando luce su un abitato di 6mila anni fa nel quale probabilmente si lavorava la selce proveniente dalla Lessinia, per esportarla poi in un raggio vastissimo di scambi commerciali che andava dalle coste adriatiche probabilmente alle Alpi francesi. Da tempo è stata lanciata l’idea del parco archeologico e del Museo. Ora l’incontro diretto con la Regione ha posto le basi di una possibile collaborazione su questo tema.

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