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“Botte sifone”, a Mantova sos per il gioiello dell’ingegneria

Questo gioiello dell’ingegneria del passato,  fra San Siro (San Benedetto Po) e Santa Lucia (Quistello) è anche un grande malato che ha bisogno, a quasi 120 anni dalla sua costruzione, di profonde riqualificazioni.

SAN BENEDETTO PO. Un’opera storica, di grande valore ingegneristico ed architettonico. Ma anche strategica, perché da qui passano le acque di scolo di 30mila ettari di terreno tenendo all’asciutto un’area fra Mantovano e Reggiano dove abitano 61mila persone. Ma questo gioiello dell’ingegneria del passato, la botte-sifone fra San Siro (San Benedetto Po) e Santa Lucia (Quistello) è anche un grande malato che ha bisogno, a quasi 120 anni dalla sua costruzione, di profonde riqualificazioni.

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