Mantova, cercansi due ambulanti per rivitalizzare le frazioni

Azione congiunta di 5 Comuni e della Camera di Commercio: a breve il bando. Obiettivo: portare il commercio nelle zone meno servite a vantaggio degli anziani

SAN GIORGIO BIGARELLO. In uno scenario in cui Mantova e hinterland si riempiono di supermercati, ipermercati e discount, e all’orizzonte si profila l’e-commerce sempre più onnipresente, cinque Comuni e la Camera di Commercio vanno in direzione ostinata e contraria. Cercando di portare il commercio nelle frazioni più silenziose e prive di servizi. Come? Mettendo sul piatto diecimila euro a fondo perduto come incentivo e cercando di arruolare almeno un paio di commercianti ambulanti.

Doppia finalità. Innanzitutto quella di dare la possibilità di rifornirsi almeno dei generi primari a tutte quelle persone che non possono lasciare agevolmente la propria casa: gli anziani, gli ammalati, coloro che non hanno la patente o un’auto propria. Poi cercare di rianimare tutte quelle piccole frazioni dove i negozi di vicinato hanno abbassato la saracinesca, trasformando di fatto l’abitato in un dormitorio.

Questo, in sintesi, il progetto presentato  in municipio a Mottella e che coinvolge, oltre al Comune di San Giorgio Bigarello, anche Mantova, Porto, Roverbella e Roncoferraro.

Tutto è nato dai fondi di compensazioni incamerati dal Comune di San Giorgio nell’ambito dell’insediamento dell’IperMartinelli. Il nuovo supermercato lasciò in dote 130mila da usare per interventi che mitigassero l’impatto della nuova apertura. Di quei fondi sono rimasti 5.300 euro, ai quali si sono poi aggiunti altri contributi dagli altri Comuni e dalla Camera di Commercio. Insomma, sono stati raggranellati 10.346 euro che adesso verranno utilizzati per questa iniziativa. Rateizzati in 12 mesi e aggiunti alla totale esenzione dalla tassa di occupazione del suolo pubblico e dai costi dello smaltimento dei rifiuti, sono l’aiuto con il quale i Comuni vogliono attirare i negozianti che accetteranno di servire quelle frazioni. Per San Giorgio Bigarello parliamo di Villanova Maiardina, Villanova de Bellis, Ghisolo e Gazzo. Per Roncoferraro di Villa Garibaldi, Nosedole e Garolda. Per Porto di Spinosa, per Mantova di Castelletto Borgo e per Roverbella di Canedole e Pellaloco. Il servizio dovrebbe partire a dicembre e la sperimentazione durare un anno. Gli ambulanti in campo dovrebbero essere due. Uno dovrebbe servire nelle mattine di lunedì, mercoledì e venerdì le frazioni di Roverbella, Porto e San Giorgio Bigarello (tranne Villanova de Bellis); l’altro raggiungere il martedì, il giovedì e il sabato mattina le frazioni di Mantova e Roncoferraro più Villanova de Bellis. Sono già stati calcolati i percorsi, partendo alle 8 per terminare alle 13, e con tappe nei paesi della durata variabile dai 30 ai 75 minuti.

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