Emma Marcegaglia premiata «Fiduciosa nella crescita»

Stefano Saccani

L’imprenditrice mantovana anticipa: «La nostra azienda vedrà un 2021 da record. L’Italia sulla strada giusta per la ripresa. Serve sfruttare i fondi del Pnrr»

CURTATONE. In un teatro Verdi gremito si è tenuta la tradizionale Festa degli Imprenditori di Curtatone tornata dopo la pausa forzata del 2020 a causa della pandemia. A fare gli onori di casa al tavolo dei relatori il sindaco di Curtatone Carlo Bottani, il consigliere comunale delegato alle attività produttive Sofia Pantani e Attilio Gelati, colui che ideò la Festa degli imprenditori fin dal 2006 con l’allora Amministrazione Gatti.

E nell’ambito della manifestazione, quest’anno si è tenuta anche la prima edizione del Premio “Fiore di Loto” che è stato consegnato all’imprenditrice mantovana, già presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. Un riconoscimento quest’ultimo che ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare le unicità del territorio di Curtatone e della provincia di Mantova in un’immagine forte, riconoscibile e positiva.È stato Bottani a spiegare che «nel 2003 Rubini premiò in quello stesso teatro il cavalier Steno Marcegaglia che tornò poi nel 2010 a presentare il libro sulla sua avventura imprenditoriale “Il signore dell’acciaio”».

Emma Marcegaglia ha ringraziato l’Amministrazione per il riconoscimento sottolineando come questo sia particolarmente importante «perché evidenzia il suo legame con il territorio mantovano. Mio padre mi diceva sempre che la nostra testa deve essere globale ma i nostri valori devono essere ancorati qui» ha dichiarato l’imprenditrice che poi si è complimentata a sua volta con gli imprenditori premiati ricordando la resilienza delle aziende italiane nei mesi più bui della pandemia. Ha ricordato le difficoltà anche della sua stessa azienda, superate grazie «al lavoro insieme fatto con tutti i nostri collaboratori come una vera famiglia». A tal proposito Emma Marcegaglia, che ha dichiarato come il 2021 sia «forse l’anno che vedrà i risultati migliori nella storia della Marcegaglia» si è detta fiduciosa sul futuro del Paese «che registra una crescita del 6% più alta rispetto alla media europea e che ha la grande opportunità dei fondi del Pnrr che devono essere utilizzati al meglio». Sulla strada della crescita ci sono i due ostacoli «del reperimento delle materie prime e dei costi dell’energia». Sul primo l’imprenditrice pensa che la situazione potrà normalizzarsi già l’anno prossimo quando la domanda si abbasserà e le imprese torneranno a certi livelli di produzione. Più complicato il problema energetico vista la situazione dell’Italia «che produce solo il 20% di energia da fonti rinnovabili» e per il quale c’è bisogno dunque di impegnarsi subito per un piano di transizione energetica.

All’iniziativa sono intervenuti il vice presidente di Confindustria Alberto Marenghi, il presidente di Confindustria Mantova Edgardo Bianchi e il presidente di Confcommercio Mantova Ercole Montanari nonché i deputati Matteo Colaninno che ha tenuto la relazione di introduzione principale e Andrea Dara, per il consigliere regionale Antonella Forattini e il sindaco di Gazoldo degli Ippoliti Nicola Leoni.

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