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Mantova, approdo fluviale allo studio di Pro Gest

In duecento hanno visitato lo stabilimento ex Burgo. Le vasche esterne saranno coperte per evitare gli odori

MANTOVA. Ma l’inceneritore a cosa sarebbe servito? Quanto pesa quella bobina? Quanto gas serve per far andare gli impianti? L’invito a fare domande non è caduto nel vuoto tra i visitatori dell’open day alla cartiera Pro-Gest, che ieri, in più turni, ha portato tra gli spazi recuperati della fabbrica sospesa circa duecento persone.

I tecnici dello stabilimento, guide per un giorno, hanno accompagnato il pubblico tra i reparti: da dove arriva la materia prima (la carta della raccolta differenziata) e si prepara l’impasto, al cuore della produzione con l’enorme cassone d’acciaio che trasforma la fibra in fogli, fino alla centrale di cogenerazione, ai magazzini da dove le bobine di cartoncino partono per mezzo mondo, all’impianto che depura l’acqua del lago...

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