Nella sala slot nessuno ha la mascherina: multa e chiusura

Guai per il titolare del Las Vegas di Asola. I carabinieri hanno anche trovato un bar dove né il gestore né dipendente hanno il green pass

ASOLA. Un bar e una sala slot di Asola sono stati al centro di un controllo da parte della locale stazione dei carabinieri sull’utilizzo del Green pass.

In un bar di via Parma al mattino i militari dell’Arma hanno appurato che il titolare era privo di certificazione verde idonea a svolgere la professione. Il titolare, nonché lavoratore, è stato segnalato al prefetto per l’emissione della sanzione amministrativa che oscilla tra 600 e 1.500 euro. Ma di fatto non è bastato Gli stessi militari, al pomeriggio, hanno altresì accertato che anche la barista addetta al servizio pomeridiano era priva di certificazione verde. Immediata la seconda segnalazione al prefetto. I controlli nel territorio Asolano sono continuati per tutto il pomeriggio e hanno interessato attività pubbliche e di ritrovo giovanile ove non sono state accertate violazioni.

In serata i carabinieri hanno effettuato un’ispezione nella sala giochi Las Vegas di via Mazzini, accertando la totale mancanza delle misure di contenimento e prevenzione Covid-19. Il locale era sprovvisto del gel sanificante, cartellonistica di avviso numero avventori e segnaletica. Il titolare, come girovagava per la sala e serviva ai tavoli senza indossare alcun tipo di dispositivo di protezione. Anche gli avventori non indossavano la mascherina. Per il titolare è subito scattata la sospensione dell’attività commerciale e 1.200 euro di multa. La decisione sul protrarsi della sospensione sarà a cura del prefetto di Mantova.

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