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L’ospedale Poma di Mantova cede ai privati 600 risonanze e 100 Tac

Intesa raggiunta tra l’Asst e Mantova Salus, San Clemente e XRay One per ridurre le liste di attesa dell’alta diagnostica

MANTOVA. La cessione ai privati delle prestazioni di alta diagnostica da parte del Poma per recuperare i ritardi nelle liste di attesa causati dalla pandemia era nell’aria da mesi e si è concretizzata in queste ore.

L’Asst ha infatti affidato a strutture sanitarie private del territorio, accreditate e a contratto, un corposo pacchetto di esami di diagnostica per immagini da erogare da qui a fine anno: 600 risonanze magnetiche e 100 Tac.

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