Contenuto riservato agli abbonati

Incendio all’Alce Nero, c’è un sospettato

Indagini di Digos e di polizia locale sul centro di accoglienza.  Certa l’origine dolosa, ma si esclude la matrice politica

MANTOVA. Sarebbe stato il gesto, sconsiderato, di un ospite del centro a provocare il doppio incendio al centro di accoglienza di via Vivanti, a Formigosa, gestito dalla cooperativa Alce Nero. È l’ipotesi che sta prendendo corpo in queste ore dalle indagini del Gom, il gruppo operativo misto della polizia locale e della Digos, entrata in campo per verificare se l’incendio che ha interessato lo scantinato e due palazzine avesse una matrice politica.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Gazzetta di Mantova la comunità dei lettori

Video del giorno

Vita e opere dell'arpista Clelia Gatti nel video girato al cimitero di Mantova

La guida allo shopping del Gruppo Gedi