Una risonanza magnetica non basta, Mantova è maglia nera

Le province vicine ne hanno molte di più. Dure reazioni dopo gli esami ai privati. I consiglieri regionali: «Da troppi anni aspettiamo la seconda apparecchiatura». Ma c’è uno spiraglio: il neo direttore Azzi ha promesso impegno per l’acquisto

MANTOVA. Perché Mantova ormai da anni nei suoi ospedali pubblici ha solo una risonanza magnetica mentre Cremona, che fa parte della stessa Ats Val Padana, ne ha tre? E che dire delle sette apparecchiature in dotazione agli ospedali pubblici bresciani e delle cinque in quelli veronesi?

Domande che i mantovani si pongono da tempo, senza peraltro ricevere mai una risposta in linea con un minimo di logica sanitaria.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Gazzetta di Mantova la comunità dei lettori

Video del giorno

La top model Gisele Bündchen salva una tartaruga marina intrappolata in una rete e la libera in mare

La guida allo shopping del Gruppo Gedi