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In Appello bastonati gli amici della cosca: Marchio condannato a 2 anni e 8 mesi

Il nuovo processo per quattro imputati dell’inchiesta Pesci è stato richiesto della Corte di Cassazione. Esclusi altri ricorsi

MANTOVA. La Corte d’Appello di Brescia ha dato un altro colpo alla cosca di Nicolino Grande Aracri. I giudici, su richiesta della Cassazione, venerdì 22 ottobre hanno ripristinato le condanne inflitte in primo grado a quattro imputati del processo Pesci, accusati di favoreggiamento dell’associazione mafiosa con base a Cutro. Due anni e 8 mesi a Giacomo Marchio, l’imprenditore 45enne di Curtatone scivolato nel corso del processo dal ruolo di vittima delle estorsioni a quello di imputato: nei primi interrogatori aveva negato di aver subito pressioni e minacce dalla cosca.

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