Mantova, la curva dei contagi risale: ma l’incubo 2020 è lontano

Un anno fa i positivi erano 500 a settimana. Oggi sono circa un decimo. Rallentano ancora le prime dosi: in un mese si è passati da +7% a + 2%

MANTOVA. La ripresa dei contagi c’è, inutile negarlo, ma è prevalentemente dovuta al boom dei tamponi dei non vaccinati che ogni 48 ore sono costretti a sottoporsi al test anti Covid per poter lavorare.

La curva dei nuovi positivi in sorveglianza sanitaria si è alzata nuovamente nell’ultima settimana. Il primo ottobre la provincia di Mantova aveva un solo positivo in media mobile a 7 giorni mentre in queste ore il territorio mantovano ha raggiunto il numero di 9 contagi.

Certamente in valore assoluto il numero dei nuovi positivi è enormemente lontano dallo stesso periodo dell’anno scorso, quando il vaccino era ancora allo studio della comunità scientifica. I positivi a ottobre 2020 erano circa 500 a settimana, oggi non arrivano a 60.

MANTOVA FRA LE 30 AL TOP

Ad inserire Mantova nelle 30 delle 107 province italiane in cui l’incidenza dei positivi negli ultimi sette giorni è aumentata almeno del 40% rispetto quella dei sette giorni precedenti è anche l’analisi compiuta dall'Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Picone” del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). Tornano infatti a salire anche i positivi ogni 100mila abitanti: una settimana fa erano 6, oggi sono 14. Il trend di crescita preoccupa altre province italiane, tra cui anche la vicina Cremona che ha raggiunto i 34 positivi ogni 100mila abitanti. Ecco la classifica dell’incidenza più alta: Trieste (150), Bolzano (84), Rieti (73), Imperia (63), Enna (60), Forlì-Cesena (56), Gorizia (52), Terni (51), Viterbo, Pisa e Rovigo (49).

INVERSIONE DI TENDENZA

La curva era in costante discesa praticamente da metà agosto a un ritmo di circa il 50% ogni due settimane. Contagi dimezzati ogni quindici giorni, quindi, per arrivare ai 74 nuovi positivi settimanali di fine settembre. Nella prima e nella seconda settimana di ottobre un ulteriore dimezzamento ha portato i contagi a 37. Grafico stazionario, dunque, con il rallentamento del calo. Poi, da metà ottobre, la curva ha rialzato la testa in verticale come non accadeva da mesi e nella terza settimana siamo tornati a valori simili a fine settembre.

NESSUN DECESSO

Per fortuna nel Mantovano resta invariato il numero dei decessi, fermo a 1.536 da inizio pandemia. L’ultimo risale ai primi di ottobre e comunque in un mese sono stati registrati 6 morti a causa del Covid.

RALLENTANO LE PRIME DOSI

In tema di vaccinazioni Mantova, rispetto alla popolazione target (over 12 anni) ha raggiunto la percentuale di vaccinati con la prima dose del 90,13% e del 78,6% con entrambe le dosi.

Ma l’erogazione delle prime dosi negli ultimi giorni ha subito un forte rallentamento. Tra metà agosto e metà settembre c’era stato un incremento del 7%. Da metà settembre a metà ottobre siamo scesi a un +2%. Numeri che raccontavano che i ripensamenti di chi non si è mai vaccinato sono sempre meno.

I TAMPONI

I test anti Covid sfiorano i 2.500 al giorno e prima del 15 ottobre, quando è entrato in vigore l’obbligo vaccinale per tutti i lavoratori, erano circa 1.800.

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