Natale a Mantova, luci meno care: le controllerà Aster

La gara vinta dagli stessi installatori degli ultimi anni. Gli ausiliari del traffico ne verificheranno il funzionamento

MANTOVA. Manca una lampadina alla fila di luminarie natalizie che attraversa una via da una parte all’altra? Le luci di Natale sono state montate in una strada e non in quella adiacente? Finite le feste nessuno le ha ancora smontate. Come mai?

Per rispondere a queste domande d’ora in poi non sarà più necessario telefonare in Comune, scomodare un funzionario che, a sua volta, dovrà mandare un collega a controllare. Il cittadino avrà una risposta pronta. Anzi, non avrà nemmeno il tempo di porsi le domande. Ci penseranno gli ausiliari del traffico di Aster a far sì che tutto, sul fronte delle luminarie, funzioni perfettamente, che nemmeno una luce di Natale rimanga spenta.

Per la prima volta il Comune ha affidato alla sua società in house il ruolo di “tutor” nei confronti della ditta che per l’ennesima volta ha vinto l’appalto per l’installazione delle luminarie, la de Filippo srl di Mercato San Severino (Salerno).

Sarà Aster, dunque, a monitorare l’attività della de Filippo «in ordine – si legge nella determina dirigenziale – alla corretta installazione, al funzionamento durante l’intero periodo di accensione, nonché allo smontaggio finale delle strutture e delle opere di sostegno». Svolgendo il normale lavoro di controllo della sosta, gli ausiliari del traffico getteranno un occhio sulle luci natalizie e ogni giorno redigeranno un rapporto che finirà sulla scrivania dell’assessore alla Polizia locale Iacopo Rebecchi.

Saranno loro a rilevare se qualcosa non va nella rete di luci colorate e a loro i cittadini segnaleranno eventuali disfunzioni. Un modo che il Comune ha scelto per tenere sotto controllo un’attività che è anche immagine per la città, con la possibilità di intervenire celermente se qualcosa non va. Per questo servizio Aster riceverà dal Comune 18mila euro.

La de Filippo si è aggiudicata l’appalto battagliando a suon di sconti con altre due ditte. La base d’asta del Comune era di 70mila euro (Iva esclusa) e l’impresa salernitana ha fatto l’offerta vincente di 65.709 euro che con l’Iva sale a 80.164. Molto meno dell’anno scorso quando per il Comune il costo delle luci di Natale fu di 90.921 euro (si era in pieno lockdown, ci fu l’affidamento diretto). Le luminarie dovranno essere accese venerdì 26 novembre (inaugurazione alle 17) e rimanere ad allietare la città sino a domenica 9 gennaio 2022; smontaggio dal giorno successivo. Le luci dovranno rimanere accese ogni giorno dalle 16.30 all’una di notte. Le luminarie dovranno essere installate in una settantina tra piazze e vie del centro e dei viali (come l’anno scorso). Dovranno essere illuminati anche i volti del Ducale, Palazzo della Ragione, la Rotonda, i portici Broletto, di piazza Erbe e di piazza Concordia, i giardini di via Matteotti col lungorio e la torre della casa di riposo Isabella d’Este. Dovrà essere prevista anche un’installazione ad Angeli, Pompilio, Borgochiesanuova, Colle Aperto, Cittadella, Ponte Rosso, Lunetta, Frassino, Castelletto Borgo, Formigosa, Rabin, Castiona, Te Brunetti, Valletta Valsecchi. La de Filippo, inoltre, dovrà allestire l’albero che il Comune di Bressanone dona ogni anno a Mantova.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Patrick Zaky, nel tribunale di Mansoura subito dopo l'annuncio del suo rilascio

La guida allo shopping del Gruppo Gedi