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CineMantova: Novecento e Salò sul campo di calcio ma Bertolucci usò un’arma segreta

La squadra di Pier Paolo formata solo da regista e troupe: dall’altra parte in campo anche Carlo Ancelotti

MANTOVA. A fine febbraio, mentre l’influenza mette a letto i mantovani – questa volta, però, è la più mite neozelandese – Pier Paolo Pasolini e Bernardo Bertolucci girano nel Mantovano.

Il maestro e l’allievo: Bertolucci aveva fatto l’aiuto regista in “Accattone” (1961) debuttando con “La commare secca” (1962), una storia di vita pasoliniana sceneggiata dai due con Sergio Citti.

Ora sono i giganti del cinema italiano, l’ex allievo dispone di mezzi enormi dopo “Ultimo tango a Parigi” e sta girando “Novecento”, l’altro “Salò o le 120 giornate di Sodoma” entrambi prodotti dalla PEA di Grimaldi, chiamati da quelli del set rispettivamente Novelento e Salopovero.

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