Provincia di Mantova: «Lavori alle tre caserme ma solo dopo scuole e strade»

Non si sblocca la questione dei contratti d’affitto non rinnovati dal Viminale per gli edifici che ospitano il comando provinciale in città  e le stazioni di Sermide e Revere. Palazzo di Bagno  si schiera con i carabinieri ma detta le condizioni per intervenire

MANTOVA. La Provincia cerca di vendere gli immobili di proprietà che ospitano tre caserme dei carabinieri, costosi sul fronte della manutenzione e poco reddittizi su quello dell’affitto percepito, ma non per questo viene meno la sua considerazione verso l’Arma. Anzi, «il servizio pubblico garantito dai carabinieri è di fondamentale importanza per il territorio provinciale».

Per questo, nonostante Palazzo di Bagno abbia in corso da tempo un contenzioso con il ministero dell’interno sui canoni d’affitto non pagati, continuerà ad occuparsi della manutenzione delle caserme. Anche se si dovranno rispettare limiti di bilancio e priorità degli interventi, privilegiando quelli su scuole e strade.

È ciò che contiene il decreto con cui il presidente Beniamino Morselli ha inteso dare un atto di indirizzo ai suoi uffici circa la gestione delle manutenzioni delle tre caserme di proprietà a Revere, Sermide e Mantova (in via Chiassi si trova anche il comando provinciale dell’Arma). Tre edifici affittati al ministero dell’interno con contratti che sono scaduti ormai da tempo: il 31 marzo 2015 quello del comando provinciale di Mantova, il 15 marzo 2013 quella che ospita la stazione carabinieri di Revere,a Borgo Mantovano, e addirittura il 1° novembre 1994, quella di Sermide.

Nel decreto si evidenzia che il Viminale occupa «sine titulo» da molti anni questi immobili e che «continua a corrispondere alla Provincia i vecchi canoni» e , quindi, «somme largamente inferiori» a quelle chieste per i rinnovi dei contratti. Per Revere il ministero paga 16.140 euro all’anno contro gli 89mila richiesti, per Sermide gli stessi 40.325, ma dopo un lungo braccio di ferro e per Mantova 83.407 a fronte di una richiesta di 211.225 euro.

Nel 2019 Palazzo di Bagno ha adito le vie legali contro il Viminale intentandogli una causa davanti al Tribunale di Brescia per ottenere i danni derivanti dal mancato pagamento degli affitti e per indurlo a firmare i contratti. Insomma, una situazione alquanto ingarbugliata che rischia di trascinarsi per anni e, soprattutto, di riverberarsi negativamente sulla conservazione del patrimonio pubblico.

Eppure, a fronte di una Provincia che senza un contratto d’affitto non ha più l’obbligo di intervenire per la manutenzione straordinaria, i comandi carabinieri continuano a chiedere lavori sulle caserme, anche ordinari. Nella delibera c’è l’elenco: due nuovi bagni per la camera fermati-udienze e al miliatre di servizio, nonchè la riaprazione del tetto danneggiato dalle infiltrazioni d’acqua per quanto rigaurda il comando di Mantova; tinteggiatira della cancellata, riparazione della serranda elettrica del garage e sostituzione di una tettoria per quanto riguarda Revere; riparazione di un calorifero e lampade a basso consumo energetico per Sermide.

Fatto presente tutto questo all’opinione pubblica, la Provincia non si sottarrà dal sostenere l’attività dei carabinieri anche con lavori sugli immobili che li ospitano, ma con precisi paletti. Che sono indicati chiaramente nella delibera. Innazitutto, le richieste di manutenzione ordinaria saranno accolte soltanto se serviranno ad evitare danni seri all’edificio. Per quanto riguarda quella straordinaria, si interverrà solo se è urgente o se serve a garantire le attività istituzionali dell’Arma. Così come ogni richiesta di migliorìa.

Tutti i lavori, poi, troveranno dei limiti nelle somme messa a bilancio ogni anno per la manutenzione degli immobili in gestione, tenendo conto delle priorità che sono scuole e strade. Con una postilla finale: per ogni intervento realizzato la Provincia si riserva di chiedere «la refusione dei costi al ministero dell’Interno a titolo di integrazione del risarcimento dei danni derivanti dall’occupazione senza titolo». Palazzo di Bagno non molla. 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

La top model Gisele Bündchen salva una tartaruga marina intrappolata in una rete e la libera in mare

La guida allo shopping del Gruppo Gedi