Terza dose del vaccino solo in venti farmacie mantovane: via alle prenotazioni

Copyright 2021 Nicola Saccani, all rights reserved

Le somministrazioni probabilmente ai primi di novembre. Troppi tamponi e ora l’antinfluenzale: molte si sono ritirate

MANTOVA. Dopo la falsa partenza dell’11 ottobre per la mancanza dell’autorizzazione da parte dell’Ema della terza dose del vaccino anti Covid con Moderna, da lunedì scorso è arrivato il via libera per le prenotazioni del richiamo (booster) nelle farmacie mantovane.

VIA ALLE TELEFONATE

Disco verde, dunque, alle prenotazioni telefoniche, ma non c’è ancora una data precisa sulle somministrazioni. Si parla dei primi giorni di novembre – forse giovedì 4 – ma il giorno preciso non è ancora stato stabilito.

Il blocco generato dal caso Moderna è stato aggirato dopo che il governo ha stabilito che nelle farmacie sarà somministrato il vaccino Pfizer.

VENTI ADESIONI

Al momento sono venti le farmacie mantovane che hanno aderito alla somministrazione del vaccino anti Covid all’interno dei loro locali. Inizialmente erano una trentina, ma durante il lungo percorso autorizzativo dieci si sono ritirate. Perché?

POCO PERSONALE, TANTI RITIRI

«È vero – spiega il presidente di Federfarma Marco Cavarocchi – all’inizio in provincia di Mantova avevano aderito circa trenta farmacie, alle quali era destinato il vaccino Moderna. Poi è arrivato lo stop per la mancanza del via libera da parte dell’ente europeo del farmaco. Ma la causa del ritiro della candidatura di molte farmacie è da imputare alla questione del numero delle dosi che in un primo momento avevano detto di voler distribuire. Un centinaio di dosi, troppe in una sola volta, perché le farmacie non sono in grado di stabilire la somministrazione giorno per giorno e quindi il rischio era di aprire le fiale senza avere un numero sufficiente di persone da vaccinare. Terza questione, non di poco conto, è che dal 15 ottobre le farmacie fanno anche i tamponi e siamo subissati di richieste. Inoltre, tra pochi giorni avremo in carico anche il vaccino antinfluenzale. Ecco perché molti di noi si sono ritirati. Non è per cattiva volontà ma per mancanza di personale sufficiente».

La settimana scorsa il governo ha chiarito che le dosi che saranno assegnate alle farmacie non saranno più 100 ma 30 per volta. «Forse con questa ricalibratura – aggiunge Cavarocchi – alcune farmacie che si erano ritirate torneranno in gioco».

Intanto nelle venti farmacie mantovane che hanno dato la loro disponibilità (in provincia di Cremona sono 11)da lunedì scorso – si legge sul sito internet dell’Ats Val Padana – è possibile prenotare l’appuntamento per ricevere la somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid-19. La definizione della data e dell’orario dell’appuntamento sarà concordata direttamente tra il cittadino e la farmacia.

A CHI SPETTA LA TERZA DOSE

La terza dose del vaccino anti Covid è attualmente prevista per coloro hanno già maturato il diritto: il periodo di 6 mesi dalla conclusione del ciclo vaccinale. È al momento messa a disposizione degli over 80, degli esercenti le professioni sanitarie e da oggi si possono prenotare anche gli over 60 e le persone con elevata fragilità di età uguale o maggiore di 18 anni. Ecco le modalità di prenotazione della terza dose booster (richiamo): tramite il portale regionale dedicato prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it: tramite il call center al numero 800 - 894 545; tramite le farmacie aderenti.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Omnia Mantova - Toh, ci fu il Trecento

La guida allo shopping del Gruppo Gedi