In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
Canneto sull’oglio

Addio all’amianto nel cimitero di Canneto sull’Oglio: cantiere da 200mila euro

Il Comune ha ottenuto i fondi da un bando regionale: lavori in primavera. «Così gli operai risolveranno anche il problema delle infiltrazioni d’acqua»

Vincenzo Corrado
1 minuto di lettura

CANNETO SULL’OGLIO. Un cantiere da 200mila euro, operai al lavoro in primavera per rimuovere le coperture in eternit presenti nel cimitero del capoluogo. Il Comune di Canneto sull’Oglio ha ricevuto 183mila euro dalla Regione dopo aver partecipato ad un bando pensato per eliminare le componenti in amianto presenti nei luoghi pubblici.

«In totale i lavori costeranno 200mila euro – spiega il sindaco Nicolò Ficicchia – Si tratta di un intervento importante perché riguarda la sicurezza dei cannetesi e che tra l’altro ci consentirà anche di risolvere il problema delle infiltrazioni d’acqua: il pavimento di alcune zone del camposanto spesso è reso scivoloso da perdite che arrivano dalle coperture, sostituendole prenderemo due piccioni con una fava». Il cantiere, che verrà aperto in primavera, è l’ennesimo finanziato grazie alla vincita di bandi. Del resto per i piccoli comuni come Canneto sull’Oglio è sempre più difficile progettare e realizzare opere di rilievo senza l’aiuto di contributi esterni. I vincoli di bilancio, infatti, in buona sostanza consentono di provvedere soltanto all’ordinaria amministrazione, a mantenere in buone condizioni l’esistente e continuare ad erogare ai cittadini i servizi essenziali.

«Sì – conferma Ficicchia – ottenere finanziamenti è uno strumento imprescindibile se si vuole amministrare al meglio. La somma ottenuta per il cimitero, così come i 700mila euro che abbiamo ricevuto dallo Stato per la messa a nuovo del palazzetto dello sport, ma anche i soldi che ci consentiranno di sostituire le caldaie in alcune strutture comunali, certificano la bontà della nostra azione. Sin dal nostro insediamento, attraverso un metodo semplice ed efficace, e cioè tradurre visioni e idee in progetti concreti, stiamo cercando di colmare il vuoto di programmazione ereditato. Siamo fiduciosi – continua il primo cittadino – che questi siano solo i primi frutti del proficuo e silenzioso lavoro di questi due anni: continueremo a puntare su una rete di progetti ambiziosi ed organici così da poter tracciare le linee del prossimo futuro della nostra comunità. Senza proclami, lasciando parlare i fatti».

I commenti dei lettori