Mantova, rifiuti in strada per lo sciopero: la gente protesta

MANTOVA. Lo sciopero nazionale di lunedì scorso di alcune sigle sindacali del settore igiene urbana ha impedito una raccolta puntuale dei rifiuti in città e negli altri Comuni. Mantova Ambiente, che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento nel capoluogo e in altri Comuni, ha cominciato già oggi, 9 novembre, gli interventi di recupero dei rifiuti ancora esposti.

A Mantova, in particolare, si legge in un comunicato di Tea, «è stato ritirato stanotte il materiale organico, mentre già da metà mattina due squadre si stanno occupando della plastica e, a seguire, dei sacchi dell'indifferenziato».

In redazione, però, sono arrivate tante telefonate di protesta di cittadini che si sono ritrovati ancora a metà pomeriggio con l’immondizia sull’uscio di casa (per fortuna plastica, indifferenziato e carta).

In particolare, disagi sono stati segnalati in via Mori e in via Fernelli. Sacchi gialli e neri di immondizia, oltre al cartone, erano ancora in bella mostra, alle 11, sui marciapiedi di via XX settembre e nei vicoli Scala e Terziario.

Interviene anche il sindaco Mattia Palazzi con un post su Facebook: «Diversi cittadini stanno chiamando lamentando il ritardo nel servizio di igiene urbana. Tale ritardo e disservizio, verificatosi in ogni città, è dovuto allo sciopero nazionale dei lavoratori del settore, l’8 novembre, per il rinnovo del contratto nazionale. Mantova Ambiente ci ha comunicato che per recuperare la situazione l’umido è stato raccolto nella notte. È invece in corso di recupero plastica e indifferenziato. Ci è stato garantito che entro sera la maggior parte dei rifiuti sarà raccolta».

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