Bollette di una casa non sua, anziana truffata per 800 euro

I carabinieri individuano chi aveva attivato la fornitura intestata al marito morto. Denunciato anche l’autore del danneggiamento a uno sportello bancomat

ASOLA. Truffa in concorso, sostituzione di persona e danneggiamento. Questi i reati su cui i carabinieri di Asola hanno indagato nell’ultima settimana arrivando a individuare e denunciare i quattro responsabili.

Nel primo caso, una anziana donna, vedova dal 2016, si è rivolta alla stazione dei carabinieri molto allarmata per aver ricevuto sette bollette relative a fatturazione di energia elettrica per uso domestico allacciate a abitazioni in comuni della provincia di Torino dove non era mai stata e dove non possedeva alcun immobile. Inoltre le forniture, tutte intestate al defunto marito, erano state attivate in epoca successiva alla sua morte. Le indagini svolte dai militari di Asola, che hanno ascoltato le registrazioni telefoniche dei contratti con il fornitore, in cui si riconosceva sempre la stessa voce, hanno permesso di risalire al responsabile che, sfruttando quella identità, sottratta illegalmente, voleva evitare il pagamento delle fatture dell’energia elettrica: ha causato un danno all’anziana di oltre 800 euro.

Nel secondo caso, un giovane di Asola ha inserito sul sito Subito.it l’annuncio relativo alla vendita di un casco da moto. Il prezzo pattuito era di 700 euro. Il truffatore, fingendosi interessato all’acquisto, ha telefonato diverse volte al ragazzo, chiedendogli informazioni e carpendo la sua fiducia. Dopo essersi accordati sul prezzo, ha chiesto al giovane di andare in un Atm postale e di effettuare le manovre richieste dall’interlocutore per ricevere il bonifico. Ed ecco scattata la truffa. Il giovane, inesperto, è caduto nel tranello, ricaricando a sua volta la Poste Pay del truffatore, pagando quindi lui, con il conto della mamma, 700 euro. Le indagini hanno permesso di risalire sia all’utilizzatore del conto che al proprietario del cellulare, che sono stati denunciati per truffa in concorso.

Nel terzo caso, i carabinieri hanno individuato l’autore di due diversi danneggiamenti all’Atm di una banca di Asola, dove aveva inserito una graffetta nel lettore delle carte rendendo inutilizzabile lo sportello bancomat per due interi weekend. Le indagini hanno permesso di risalire al responsabile che, tra l’altro, molto conosciuto, in passato aveva avuto anche da ridire con quella banca.

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