Contenuto riservato agli abbonati

Il progetto edilizio nell’ex Mura di Asola inciampa nel no della Consulta

L’iniziativa privata di rigenerazione urbana dell’ex calzificio aveva l’ok del consiglio. Ma i giudici bocciano la legge regionale che concedeva agevolazioni volumetriche

ASOLA.  Brusco stop per il progetto edilizio di recupero dell’area dell’ex calzificio Mura, in via Mantova ad Asola. Presentato da una società di costruzioni che aveva comprato superficie ed immobili all’asta del tribunale (nell’ambito del fallimento), era stato inquadrato e sostenuto dal Comune come piano di rigenerazione urbana, secondo quanto previsto dalla legge regionale numero 12 del 2005. Una norma che, così come di recente modificata (articolo 40-bis), concede ampie agevolazioni ai privati che si incarichino di recuperare aree industriali dismesse che, sul fronte della salute pubblica o del rischio sociale, costituiscono un problema per la comunità.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Gazzetta di Mantova la comunità dei lettori

Video del giorno

Metropolis/10 - Nuovo Cinema Quirinale. Con Andrea Costa, Michele Emiliano (l'integrale)

La guida allo shopping del Gruppo Gedi