Recupero dell’ex cinema di Castel Goffredo: l’obiettivo del Comune è partire il prossimo anno

Vincenzo Bruno

L’amministrazione ha acceso un mutuo da 375mila euro:  soldi in aggiunta ai fondi già disponibili. L’ex Smeraldo diventerà un polo culturale

CASTEL GOFFREDO. Il 2022 vedrà partire i lavori di riqualificazione dell’ex cinema Smeraldo per trasformarlo in una biblioteca e in un centro culturale con sale studio, spazi per conferenze e mostre. In questi giorni l’amministrazione Prignaca ha acceso un mutuo da 375 mila euro, cifra che si aggiunge alle risorse già accantonate per questa operazione.

«Abbiamo un milione, ricevuto in eredità dalla passata amministrazione, frutto della costruzione della nuova Rsa – spiega il sindaco Achille Prignaca – e a questa cifra si aggiunge quella di 500 mila euro che derivano dall’avanzo di amministrazione. Poi abbiamo messo da parte altri 50 mila euro frutto di oneri di urbanizzazione. Tuttavia, oltre al mutuo, siamo in attesa del risultato del bando di rigenerazione urbana. Vi abbiamo partecipato e siamo stati meticolosi nella stesura della nostra candidatura con molte attenzioni che abbiamo avuto per essere più competitivi fra le molte proposte che saranno pervenute. Il nostro intento è quello di incassare il massimo, e cioè 500 mila euro, cifra che ci permetterà di rivedere l’investimento dell’avanzo di bilancio. Se avremo una cifra inferiore, siamo comunque pronti con le nostre risorse ad intervenire per dare il via ai lavori».

I passaggi successivi, dopo l’accensione di questo mutuo, sono quelli di terminare il progetto definitivo e avviare le gare d’appalto. «Vogliamo partire con i lavori nel 2022 e puntiamo a chiudere il cantiere prima della fine del nostro mandato» dice Prignaca.

La riqualificazione dello Smeraldo è un progetto importante per il recupero di un grande immobile degradato che si trova al centro del paese, accanto all’attuale biblioteca. I lavori prevedono la creazione di un centro culturale e, inoltre, si interviene con un’azione conservativa su questo immobile storico, come concordato con la Soprintendenza. L’ex cinema vedrà gran parte dello spazio occupato da una biblioteca ampia che sarà anche spazio di studio, di ricerca e di dibattito. Ci saranno sale per l’aggregazione culturale, per mostre d’arte, per convegni e seminari. Uno vero spazio di produzione e diffusione culturale che, al momento, non esiste a Castel Goffredo e in nessun comune dell’Alto Mantovano.

Castel Goffredo, dunque, affronta un nuovo investimento nella cultura dopo che, in questi mesi, sono stati inaugurati i nuovi arredi del museo Mast, il museo Castelvecchio “Corrado Bocchi” e la nuova sagrestia. In questo caso si tratta di investimenti del Gruppo San Luca e della Parrocchia, ma sono comunque strutture che puntano sul turismo e sulla promozione culturale. La nuova biblioteca, che nasce come centro di diffusione culturale, non potrà che arricchire un percorso che vedrà Castel Goffredo diventare sempre più punto di riferimento della vita culturale dell’Alto Mantovano. Oltre ai musei, alla nuova biblioteca, vanno ricordate le iniziative della Pro Loco in ambito artistico, il premio letterario Giuseppe Acerbi, il mercatino dei libri usati e l’importante realtà della scuola musicale J. Pastorius con gli eventi che portano artisti di fama nazionale e internazionale.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Stati Uniti: una pioggia di orsacchiotti sul campo da hockey, ma è per beneficenza

La guida allo shopping del Gruppo Gedi