Goito, pugno al vigile: arrestato ma il giudice non convalida

L’uomo era stato fermato dall’agente perché portava i due figli piccoli sul monopattino elettrico. Gli atti alla Procura per indagini sull’episodio- Dieci giorni di prognosi per il vigile

GOITO. Era stato arrestato dai carabinieri di Goito per violenza e lesioni aggravate nei confronti di un vigile urbano. Ieri mattina il giudice, però, non ha convalidato l’arresto perché non eseguito in flagranza di reato e l’ha rimesso in libertà. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura che ora dovrà svolgere indagini più accurate per poi arrivare alla normale richiesta di rinvio a giudizio.

Il fatto è avvenuto martedì mattina alle 8 a Goito. A quell’ora Francesco Menale di 31 anni sta portando a scuola, con il suo monopattino elettrico i suoi due figli, uno di tre e uno di cinque anni. Un vigile urbano, in servizio davanti alla scuola di via Dante Alighieri, lo vede mentre si dirige verso la Goitese. Lo ferma, facendogli notare che sui monopattini non è possibile trasportare altre persone: chi viene colto in due rischia una multa fino a duecento euro. L’osservazione non viene gradita dal 31enne che, appoggiato il monopattino, va incontro all’agente della polizia locale, sferrandogli un pugno in pieno volto, tanto da dover ricorrere alle cure del pronto soccorso dal quale verrà dimesso con dieci giorni di prognosi. I carabinieri arrivano e lo arrestano e in attesa del processo viene messo ai domiciliari.

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