Una festa per Natalina: da 65 anni è al bancone del bar “Centrale” di Commessaggio

«Sono nata per stare fra le gente, questo è il mio mondo e non potrei farne a meno». Il locale fu aperto dai genitori, la decisione presa durante la famosa nevicata del ’56

COMMESSAGGIO. Una vita passata dietro il bancone del suo bar “Centrale” a Commessaggio, sempre in mezzo alla gente, Natalina Spagnoli, 83 anni, originaria di Pilastro di Marcaria, mercoledì 17 novembre festeggerà i 65 anni di ininterrotta attività nel suo esercizio in piazza Italia.

«Durante la nevicata del ’56 (quella della canzone di Mia Martini) i miei genitori, che avevano una trattoria a Pilastro, decisero di aprire questo bar che ancora oggi gestisco con l’aiuto di Virginia e Laura, collaboratrici – racconta Natalina –Sono nata per stare fra le gente, questo è il mio mondo e non potrei farne a meno».

Alla domanda se ha intenzione di lasciare Natalina sembra non sentirci e, con spirito imprenditoriale degno di una giovane, progetta il rinnovo dei locali, «perché un bar – dice – ogni tanto va rinnovato negli arredi e negli interni».

Ogni giorno il bar è gremito di clienti dalle prime ore del mattino con gli abitudinari del caffè, cappuccino e brioche o del “bianchino”, fino a sera con l’aperitivo che lei prepara con cura. Per tutti Natalina ha sempre una buona parola e di tutti conosce i gusti.

«A volte serve pazienza coi clienti più difficili, ma nessuno mi ha mai mancato di rispetto e tutti, in paese, mi vogliono bene». A partire dall’amministrazione, che ha pubblicato un lungo messaggio di saluto.

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