A Castiglione è allarme: i positivi sono 80

Il sindaco: «Situazione preoccupante, nelle scuole il contagio corre veloce. E i tempi di attesa per vaccinarsi sono lunghi»

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. I numeri di quella che ormai può essere considerata la quarta ondata Covid spaventano soprattutto, in questa fase, a Castiglione delle Stiviere. Più che il sentito dire sono i dati effettivi a dar conto di quella che è ad oggi la situazione che più preoccupa: dall’inizio della pandemia a Castiglione delle Stiviere sono stati registrati poco meno di 2.400 casi e al momento decine di cittadini risultano positivi al Covid.

Numeri in crescita. In questi ultimi giorni i casi di persone positive sono aumentati in modo preoccupante, con numeri che non si sono registrati in nessun altro comune della provincia, con un incremento anche di 12 casi al giorno, contro, ad esempio, i 6 di Mantova (dati del 19 novembre).

Volpi preoccupato. La situazione è critica e il primo ad esserne consapevole è il sindaco Enrico Volpi. «La mia paura è che la situazione possa finire fuori controllo. Al momento abbiamo circa 80 contagiati, un triste primato. Eravamo relativamente tranquilli, nel senso che, pur non avendo mai smesso di monitorare la situazione, avevamo preso atto che i numeri si erano attestati su piccole cifre. Ora invece, in questi ultimi giorni, l’aumento dei contagi è significativo. La nota positiva è che non ci sono persone finite in terapia intensiva nel nostro ospedale».

Focolai nelle scuole. Oltre ai numeri, Volpi guarda alla tipologia delle persone contagiate. «La preoccupazione sale se si considera chi risulta contagiato. I casi stanno aumentando soprattutto nelle scuole elementari e medie. Abbiamo classi in quarantena, altre in isolamento con somministrazione di tamponi continua per tenere monitorata la situazione. Non abbiamo segnalazioni di focolai in aziende, e questo allo stato attuale è uno dei pochi elementi positivi. Allo stesso tempo ci preoccupano i dati che apprendiamo dai pediatri, dato che pare che il contagio si stia diffondendo tra i bambini piccoli che veicolano facilmente il virus».

Vaccini a rilento. Il primo cittadino è preoccupato anche per la campagna vaccinale. Il polo di Castiglione, nella palestra Caglio, è ormai chiuso. «Sarà difficile riaprirlo perché la macchina da mettere in moto è complessa. In questo momento per chi si prenota i tempi di attesa sono lunghi nei poli vaccinali vicini a Castiglione delle Stiviere (Lonato del Garda e Castel Goffredo n.d.r). Questo rallentamento non ci lascia tranquilli. Allo stesso tempo c’è anche la questione dei tamponi salivari a scuola che non decolla. Siamo stati il primo comune ad aderire alla sperimentazione con un nostro istituto comprensivo e in quell’occasione, in primavera, l’adesione fu buona. Ora invece nell’altro comprensivo le adesioni sono scarse: questo non aiuta ad arginare il contagio e soprattutto a monitorarlo e a contenerlo».

L’appello

Il sindaco invita a vaccinarsi perché «è l’unica strada per evitare che la situazioni ci sfugga di mano e possa di nuovo degenerare».

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