“Territori protagonisti” sceglie Borsari, svolta nella corsa alla Provincia di Mantova: «È garanzia di apertura ed equilibrio»

Il sostegno arriva anche da sindaci di centrodestra: «Le abbiamo provate tutte per presentare una lista unica. In un momento così strategico dobbiamo essere capaci di guardare avanti e di proporre la miglior soluzione per l’amministrazione della nostra Provincia»

MANTOVA. Sulle elezioni provinciali arriva il colpo di scena, il candidato presidente del centrosinistra, Alberto Borsari, incassa la fiducia di Territori protagonisti, in cui sono presenti anche amministrazioni riferibili o vicine al centrodestra. La corsa verso Palazzo di Bagno di Borsari incassa quindi un importante sostegno nel gioco dei voti ponderati degli amministratori che assegneranno la guida della Provincia. «Abbiamo speso ogni energia possibile per arrivare a una lista unica per le prossime elezioni provinciali. L’obiettivo però non è stato raggiunto – dicono da Territori protagonisti – in un momento importante, con la previsione di ingenti risorse a disposizione per gli investimenti sui territori, è fondamentale essere uniti e amministrare con una squadra di amministratori la più ampia possibile, rappresentativi di tutte le aree e delle forze politiche della Provincia, con competenze e tempo da dedicare alla gestione dell’ente di secondo livello. Abbiamo preso atto che la scelta non è stata condivisa, ma non ci arrendiamo. In queste ore prima della presentazione delle liste, siamo al lavoro costantemente per coinvolgere tutti gli amministratori che con questo spirito, su base territoriale, desiderano lavorare per la crescita della nostra Provincia».

Quindi Territori protagonisti si muove sulla linea, inizialmente proposta, di una lista unitaria non connotata politicamente che parta dagli amministratori locali e dai territori. «Alberto Borsari è il candidato presidente. Non ha la tessera del Pd ed è tra i promotori di Territori protagonisti. La sua presenza alla guida della squadra è garanzia per tutti di massima apertura ed equilibrio. Ne sono testimoni gli anni dove ha lavorato come presidente del Consorzio Oltrepò sapendo unire il territorio, al di là di ogni logica di partito, e coordinando il lavoro di tanti progetti strategici», con queste parole, e con il riconoscimento di un percorso unificante e non legato all'appartenenza politica, Borsari incassa il sostegno dei membri di Territori protagonisti. «In un momento così strategico dobbiamo essere capaci di guardare avanti e di proporre la miglior soluzione per l’amministrazione della nostra Provincia. In questi giorni, continuiamo a calendarizzare moltissimi incontri, con tutti gli amministratori interessati, al fine di condividere e ampliare al massimo il percorso per la stesura del programma, con la sicurezza che gli obiettivi più importanti sono chiari da tempo per tutti gli amministratori in ogni territorio provinciale». Con questa presa di posizione siglata da Michele Bertolini sindaco di Pegognaga, Luca Malavasi ex sindaco di Quistello, Marco Pasquali sindaco di Sabbioneta, Alessandro Sarasini sindaco di Commessaggio, Matteo Zilocchi sindaco di Pegognaga, gli equilibri nel voto di Palazzo di Bagno, quanto mai precari tra Borsari e Bottani subiscono un nuovo sconvolgimento. La partita appare sempre più in bilico e sul filo del rasoio.

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