La foresta Carpaneta in gestione ai privati: l’azienda bio, vacche al pascolo e un asilo

Passaggio di testimone dall’ente forestale lombardo al nuovo. Accanto all’area verde nascerà un polo del cibo sano

SAN GIORGIO BIGARELLO. La foresta della Carpaneta passa alla gestione di privati. Il progetto ha una finalità tutta ecologica, all’insegna dell’agricoltura biologica e biodinamica. L’annuncio è stato dato ieri in un convegno nella casa padronale della foresta al quale avrebbe dovuto partecipare anche l’assessore regionale all 'Agricoltura, Fabio Rolfi, che all’ultimo momento si è detto impossibilitato a essere presente ma ha promesso di tornare. C’erano, invece, Alessandro Fede Pellone, presidente dell’Ersaf, l’ente forestale lombardo che ha gestito l’area fino ad oggi, Pio Lago, titolare della società agricola La Decima, e Fabio Brescacin, presidente della società EcorNaturaSì.

Mantova, la foresta Carpaneta in gestione ai privati

la storia

Dunque, ecco un nuovo progetto di sviluppo e valorizzazione dell’azienda agroforestale regionale di Carpaneta. Una foresta giovane: fu creata, con numerose piantumazioni, dalla Regione solo dal 2003, nell’ambito del progetto “Dieci nuove grandi foreste di pianura). L’area era quella di un’azienda agricola a coltivazione cerealicola. Ceduta nel 1969 dalla famiglia Moschini alla società agricola e forestale dell’Ente nazionale cellulosa e carta, la Carpaneta è stata per decenni il punto di riferimento per la pioppicoltura. Dopo il commissariamento dell’ente statale, l’azienda ha subito varie vicissitudini fino al 2001, anno in cui è diventata proprietà della Regione.

il progetto

«Dopo anni di gestione diretta da parte di Ersaf, con molti investimenti– racconta la Regione – ora l’azienda è affidata in concessione ad una cordata privata, la Rete Carpaneta, che dopo una prima fase di organizzazione dell’attività si accinge a delineare il futuro dell’azienda secondo innovativi modelli di sviluppo».

Entriamo nel merito: «L’ingresso nella cordata dei due principali partner, la società agricola La Decima e la società EcorNaturaSì, ha orientato in misura decisa l’azienda verso un futuro di agricoltura biologica e biodinamica, favorita in questo percorso dalla presenza della foresta regionale, che garantisce condizioni ecologiche e microclimatiche particolari e rappresenta un’oasi che ospita una ricca varietà di flora e fauna. Ed è anche un’attrattiva complementare a quella offerta dell’azienda agricola, che vuole diventare didattica e diffusiva della cultura rurale».

Le idee sono tante: «Dopo sessant’anni si è tornati a coltivare il riso. A breve vedremo le bovine pascolare sui prati intorno alla corte, a favore del benessere animale che è elemento essenziale per l’ambizioso progetto di selezione della “vacca frisona pluripara adatta al pascolamento”».

una casa del bio

Non solo: «La Carpaneta è destinata a diventare un centro di promozione nazionale per la diffusione della cultura del biologico. Sarà quindi sede di incontri, convegni, corsi, visite guidate. I prodotti aziendali (riso biologico, cereali, farine, prodotti da forno, legumi secchi, latticini con latte fieno Stg) verranno commercializzati col marchio “Azienda agricola Carpaneta”.

Parte del ricavato della vendita di questi prodotti verrà destinato alla gestione sostenibile della foresta Carpaneta e del parco di Arlecchino». Gli stabili della casa padronale e del nuovo edificio polifunzionale ospiteranno parte degli uffici di EcorNaturaSì. Nella casa padronale troverà spazio anche uno spaccio aziendale, destinato a spostarsi vicino alla statale Padana Inferiore, e accanto al quale verrà realizzata un'area verde con animali da cortile, un’area attrezzata per i bambini e per il pic nic.

la foresta

Per migliorare l’efficienza ecologica dell’azienda si intensificherà la rete di siepi e filari. Querce, pioppi, gelsi, aceri e frassini troveranno posto tra i campi andando a ridisegnare qualcosa di simile a quello che doveva essere il paesaggio rurale tradizionale mantovano.

E poi, naturalmente, c’è la foresta della Carpaneta, ripiantata dopo 800 anni quasi esatti dal suo disboscamento avvenuto a partire dal 1202: «L’ingresso nella cordata della Cooperativa Ecotopia specializzata in educazione ambientale è prova della volontà di incrementare l’attrattività dell’infrastruttura verde, attraverso eventi, visite guidate, laboratori; è prevista anche l’apertura di un asilo in fattoria/foresta, in collaborazione con la Scuola Steiner-Waldorf di Verona, altro partner in Rete Carpaneta. Queste nuove energie si affiancheranno al lavoro svolto dalla Pro Loco La Ghianda, che continuerà a collaborare in particolare per le feste e le manifestazioni».

A breve sarà, infine, proposto il rinnovo del Contratto di foresta, che si prefigge una gestione partecipata e condivisa della Carpaneta con i soggetti territoriali interessati.

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