Mantova, elezioni provinciali: Borsari inizia la corsa, ecco i primi sindaci candidati nella sua lista

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L’aspirante presidente incontra il centrosinistra e i civici. In lizza per un posto in consiglio Torchio, Palazzi e Sarasini

MANTOVA. «Siamo aperti a tutti i contributi programmatici fino all’ultimo che provengano dagli amministratori e consiglieri dei Comuni mantovani. Sia di quelli presenti stasera o che comunque hanno aderito alla nostra proposta, sia di eventuali nuovi ingressi». Nella serata di ufficializzazione della candidatura alla presidenza della Provincia di Alberto Borsari da parte del centrosinistra e, ovviamente, da Territori protagonisti, la formazione civica e molto trasversale lanciata da diversi sindaci (compreso lo stesso Borsari, primo cittadino di Borgo Mantovano) sulla scia di un documento elaborato l’estate scorsa.

È lo stesso Borsari a informare di alcuni sindaci che saranno presenti nella lista (in totale i candidati saranno 12) per il consiglio collegata alla sua candidatura: Giuseppe Torchio di Bozzolo (civico), Alessandro Sarasini di Commessaggio (la cui storia politica si è snodata nella Lega e in particolare nell’area dell’ex parlamentare e ex assessore regionale Gianni Fava) e Mattia Palazzi, sindaco Pd del capoluogo e tra i primi sostenitori di Borsari. La scadenza per la presentazione delle liste e della candidatura con le relative firme è domenica a mezzogiorno.

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All’assemblea di martedì al centro culturale Frida Kahlo di San Giorgio Bigarello ha partecipato un centinaio tra amministratori e consiglieri comunali. Molti di centrosinistra o civici che comunque fanno riferimento a quell’area politica ma anche diversi esponenti legati all’area più vicina alle forze di centrodestra. Basta pensare che nei giorni scorsi sindaci quali Michele Bertolini, Marco Pasquali e Matteo Zilocchi.

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Borsari racconta anche che «in sala c’erano due consiglieri di maggioranza di San Benedetto (il sindaco Lasagna era tra i papabili alla candidatura a presidente del centrodestra, ndr). Ho anche molto apprezzato che in prima fila ci fossero, uno di fianco all’altro, Gloriana Dall'Oglio (sindaco di Quistello) e Luca Malavasi (ex sindaco dello stesso Comune) che sono fronteggiati da poco alle elezioni del loro Comune». Tra i temi programmatici, spiccano la centralità di Valdaro, la manutenzione straordinaria delle infrastrutture e la proposta di patto alla controparte: «Restiamo uniti nelle richieste a Governo e Regione».

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