Mantova, via alla terza dose a 5 mesi: le iniezioni da domenica

Le prenotazioni solo se sono trascorsi 150 giorni dal termine del primo ciclo. «Aumenteranno le linee vaccinali». È possibile riprenotare ma con il rischio

MANTOVA. Era iniziato come una sorta di giallo la partenza in Lombardia delle prenotazioni delle terze dosi del vaccino anti Covid dopo la circolare di ministero della Salute che prevede la somministrazione del richiamo booster dopo cinque mesi e non più dopo sei.

Con parecchie domande, non ancora del tutto sciolte, da parte dei lombardi che non avevano ancora capito quando e come prenotare il richiamo a cinque mesi. E mercoledì, dopo un parziale stop della Regione che chiedeva un po’ di tempo per mettere a punto la macchina organizzativa, è arrivato il chiarimento con l’avvio delle prenotazioni da mercoledì sera.

«Dalla serata di mercoledì 24 novembre – si legge in una nota – Regione Lombardia dà avvio alle prenotazioni delle dosi booster di vaccino anti Covid-19 per tutte le persone che rientrano nelle categorie per le quali la terza dose è già raccomandata e che abbiano superato i cinque mesi (150 giorni) dal completamento di un ciclo vaccinale primario, come disposto dalle recenti indicazioni del Ministero della Salute».

«In questo momento, il nostro obiettivo primario – prosegue la nota – è mantenere sotto controllo la nuova ondata epidemica, evitando quanto più possibile la diffusione dei contagi. Le agende dei centri vaccinali sono state ulteriormente ampliate per accogliere le richieste dei circa due milioni di cittadini che attualmente hanno già superato l'intervallo minimo dei cinque mesi dalla conclusione del ciclo primario. Le somministrazioni partiranno da domenica 28 novembre».

Tutti i cittadini sopra i 40 anni, le persone a elevata fragilità, gli operatori sanitari e sociosanitari e i maggiorenni vaccinati con Johnson& Johnson possono prenotare la terza dose booster dopo 150 giorni dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato.

Oltre alla rete degli hub e dei centri vaccinali i cittadini over 40 che abbiano superato l'intervallo dei cinque mesi potranno effettuare la dose di richiamo anche nelle farmacie territoriali aderenti.

Resta però aperto qualche dubbio e sono in molti in queste ore a chiedersi se chi si è già prenotato con appuntamento che prevede il termine dei sei mesi dalla fine del ciclo primario debba cancellare la prenotazione e farne una nuova oppure attendere notizie dalla Regione.

Lo stesso vale anche per tutti coloro che si sono prenotati in precedenza nel rispetto della categoria anagrafica o per patologia: cittadini con età maggiore di 60 anni, con elevata fragilità, trapiantati e immunocompromessi, operatori sanitari e sociosanitari e maggiorenni vaccinati con Janssen.Da fonti regionali si apprende che chi ha già fissato un appuntamento potrà cercare di anticiparlo.

Attenzione, però: la prenotazione dell'iniezione – da fare tramite il portale https://prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it/ gestito da Poste Italiane – non consente di cambiare la data dell'appuntamento già fissato. Chi vorrà provare ad anticiparlo, sarà quindi costretto a cancellare la data già fissata a suo nome, e a fare una nuova prenotazione. Senza garanzie di riuscire ad assicurarsi uno slot in anticipo rispetto a quello cancellato.

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