Castiglione ricorda il suo manicomio a partire dal 1892

L’idea di organizzare una tavola rotonda è nata dall’incontro tra due castiglionesi che hanno sentito il desiderio di farsi promotori di un momento dedicato alla storia, ai legami socio-economici e relazionali tra la comunità di Castiglione delle Stiviere e l’ospedale psichiatrico

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. L’associazione Ama Aps, in collaborazione col Club Anni d’Argento, l’associazione culturale Francesco Gonzaga, con il patrocinio del Comune e il sostegno dell’assessorato alla Coesione Sociale, il 4 dicembre, dalle 9.30 alle 12.30, organizza nella sala civica di Palazzo Menghini (via Cesare Battisti), l’evento "Castiglione delle Stiviere e il suo manicomio dal 1892". L’idea di organizzare una tavola rotonda è nata dall’incontro tra due cittadini castiglionesi (Mara Mutti e Daniele Paolucci) che, in seguito ad esperienza diretta o indiretta, hanno sentito il desiderio di farsi promotori di un momento dedicato alla storia, ai legami socio-economici e relazionali tra la comunità di Castiglione delle Stiviere e l’ospedale psichiatrico.

«Ripercorrere e fare memoria del passato aiuta a comprendere non solo lo sviluppo di un ente ma anche lo sviluppo della comunità che lo ha accolto sul proprio territorio. Numerosi cittadini castiglionesi e di conseguenza numerose famiglie hanno vissuto e cresciuto i loro figli grazie al lavoro prestato all’interno dell’ospedale psichiatrico. Tra la fine degli anni ‘50 e i primi anni ‘60, il manicomio ha, infatti, rappresentato la più importante “azienda” castiglionese. Un’azienda che per le proprie peculiarità, in qualche modo ha contribuito all’educazione di una parte della cittadinanza» fanno sapere i promotori.

Gli organizzatori, dunque, desiderano dare voce a coloro che sono stati protagonisti di una trasformazione, ascoltando testimonianze, racconti e ripercorrendo insieme momenti storici salienti della storia dei manicomi, prima e dopo la legge 180/78, ricordare vicende sociali e personali per narrare i legami tra i “ricoverati” e i cittadini di Castiglione.

Durante l’incontro verrà ricordata la figura della dottoressa Mara Dalseno che, negli anni ‘70, ha iniziato la propria professione di sociologa, presso l’ospedale psichiatrico “Ghisiola”, contribuendo a ridare dignità ai pazienti.

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