Pronto lo scatolificio di Zago a Castelbelforte: il via a gennaio e a regime 150 addetti

Userà le bobine prodotte dalla cartiera del gruppo a Mantova: «Investiti oltre 50 milioni per un’ammiraglia del packaging»

CASTELBELFORTE. Un investimento di oltre 50 milioni di euro, una superficie coperta di 50mila metri quadrati realizzata in meno di un anno su un terreno di 100mila, una macchina ondulatrice di ultima generazione dove le bobine di carta diventano fogli di cartone, sette linee di trasformazione da cui escono già pronte e colorate scatole per gli usi più disparati e il cantiere per raddoppiare il sito su un terreno confinante: a Castelbelforte il nuovo stabilimento Ondulati Maranello del gruppo Pro-Gest è pronto a partire con l’inizio del prossimo anno.

Il 26 novembre la presentazione in anteprima con visita allo stabilimento guidata dalla famiglia Zago alla presenza del sindaco di Castelbelforte Gazzani, del presidente della Provincia Morselli, del presidente di Confindustria Bianchi, del parlamentare Dara. «Il mercato del packaging è una realtà estremamente dinamica che richiede stabilimenti sempre più moderni, dotati di macchinari all’avanguardia che possano produrre imballaggi sempre meno impattanti – spiega Bruno Zago, amministratore unico di Ondulati Maranello e presidente di Pro-Gest – Di qui la volontà di investire ancora sul territorio mantovano per dare vita a nuovo polo cartario che costituirà un punto di riferimento per l’intero settore, in Italia e all’estero. Partiremo con 80 assunzioni che nel giro di sei mesi contiamo di portare già a cento per arrivare a 150 quando saremo a regime anche con il secondo capannone». Il nuovo impianto è stato progettato per operare in sinergia con la Cartiera di Mantova da dove arrivano le bobine di carta con l’obiettivo di dar vita a un polo cartario di livello europeo.

«Siamo molto orgogliosi di questo stabilimento – aggiunge l’amministratore delegato Francesco Zago – crediamo che in sinergia anche con l’investimento della cartiera ma con tutto il gruppo Pro-Gest possa rappresentare una delle ammiraglie degli stabilimenti di packaging. Un esempio credo di economia circolare, a chilometro quasi zero visto che sono solo 7 quelli che ci separano dalla cartiera. Con questa potenza siamo in grado di generare 60 milioni di fatturato e di fornire imballaggi di altissima qualità. Oggi il cartone ondulato è risorsa molto preziosa, ambientalmente sostenibile, che permette anche molti utilizzi: dalle scatole di Amazon a quelle del take away alla normale scatola per gli elettrodomestici». Il sito inoltre sarà alimentato da un impianto fotovoltaico da 3,5 MW che renderà lo stabilimento autonomo da un punto di vista energetico, anche grazie ai sistemi di recupero energetico installati sulle macchine deputate alla movimentazione interna del prodotto.

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