Castiglione delle Stiviere, un lungo corteo conclude le iniziative contro la violenza

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In tanti hanno attraversato le vie cittadine, anche con cartelli e bandiere. La grandinata del mattino ha però consigliato di cancellare i previsti discorsi

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Si è chiusa il pomeriggio del 28 novembre a Castiglione delle Stiviere la lunga e articolata serie di eventi che sono serviti per celebrare il 25 novembre, la giornata contro la Violenza sulle donne.

Da alcuni anni a questa parte il comune morenico, in collaborazione con realtà associative locali e la Commissione Pari Opportunità, organizza eventi, momenti di riflessione e occasioni di piazza.

La chiusura di questa serie di eventi è stata la passeggiata che è partita da piazzale Repubblica. Ad aprire il lungo corteo organizzato e promosso, come ogni anno, dall'associazione Te Se De Castiù, è stato il vicesindaco e parlamentare Andrea Dara, affiancato dall'assessore Gazzurelli. Con loro alcuni rappresentanti delle forze politiche di maggioranza.

La camminata ha visto partecipare varie associazioni fra le quali la Croce Rossa, Arci Dallò, Non una di meno, Legambiente e alcune classi dell'Istituto Comprensivo "Castiglione I" (elementari e medie), scuola che, sia nella sede di Medole che in quella di Castiglione, ha lavorato molto per questo 25 Novembre. Due sono, infatti, le mostre che sono state realizzate dai bambini e dalle bambine delle Comprensivo che sono ospitate nelle biblioteche di Medole e di Castiglione e possono essere visitate fino al prossimo 9 dicembre. Con loro anche alcuni insegnanti che, in questo periodo, hanno lavorato per creare i percorsi di riflessione che animano le mostre e i cartelloni e cartelloni che, durante la camminata, sono stati messi alla testa del corteo.

Il percorso cittadino ha visto il corteo partire da piazzale Repubblica, risalire per via Caraffe e viale Boschetti, per poi passare in via Garibaldi e piazza Dallò e far poi ritorno in piazzale Repubblica. Qui erano previsti alcuni discorsi e un momento di ristoro ma le pessime condizioni climatiche della mattina, con anche una grandinata inattesa che ha imbiancato campi e giardini, ha spinto gli organizzatori ha chiudere con solo uno scambio di saluti e di idee fra i partecipanti.

Si chiude così un percorso fatto di rappresentazioni teatrali, incontri e dibattiti, mostre e laboratori, momenti di riflessione nelle scuole del paese, oltre a una serie di altre iniziative che si sono svolte nei comuni di Guidizzolo e Solferino, Castel Goffredo e Volta Mantovana.

Qui, oltre a spettacoli e dibattiti, sono state installate molte panchine rosse, non ultima quella di Casaloldo che è stata posizionata nel Giardino dei Giusti, spazio dedicato ai diritti dell'uomo e della donna che è stato inaugurato un anno fa. 

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