Raddoppio ferroviario Mantova-Piadena, lunedì il commissario incontrerà i sindaci

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I lavori accelerano: la Provincia ha messo attorno a un tavolo i sindaci dei cinque Comuni interessati dal raddoppio della linea ferroviaria Mantova-Piadena, e il deputato di Italia Viva Matteo Colaninno

MANTOVA. La Provincia ha messo attorno a un tavolo i sindaci dei cinque Comuni interessati dal raddoppio della linea ferroviaria Mantova-Piadena, e il deputato di Italia Viva Matteo Colaninno, un po’ il padre putativo dell’infrastruttura attesa da anni per velocizzare i collegamenti con Milano. C’è da preparare l’incontro, fissato per lunedì 6 dicembre, con il commissario governativo, Chiara De Gregorio, chiesto e ottenuto dallo stesso parlamentare, per fare il punto della situazione sull’opera il cui progetto, ad oggi, è fermo al ministero della transizione ecologica in attesa della valutazione di impatto ambientale. Lunedì il commissario davanti ai sindaci dovrebbe fare un’importante annuncio. Anticipa, infatti, Colaninno: «Dovrebbe dire che la procedura avrà un’accelerazione, a quanto mi risulta, prima della pausa natalizia. Il commissario, infatti, sarebbe intenzionato a convocare la conferenza dei servizi tra tutti gli enti interessati prima ancora che sia terminata la procedura di Via. Questo darebbe una spinta decisiva. Una parte dei fondi, 165 milioni di euro, fanno parte del Pnrr e sono vincolati alla conclusione dei lavori entro il 2026. Il fatto che il commissario sia intenzionato a convocare la conferenza dei servizi è indicativo della sua volontà di rispettare i tempi».

Al termine dell’incontro in Provincia, che sta svolgendo un ruolo di raccordo con i Comuni, è stato emesso un comunicato in cui si dà notizia dell’appuntamento del 6 e si dice di che cosa si è discusso ieri e di cosa si parlerà lunedì. «Si sono analizzate le diverse osservazioni presentate dai Comuni e dalla Provincia – si legge nella nota – ed è emerso che molti rilievi si sovrappongono a quelli già presentati dal Consiglio superiore dei lavori pubblici e che sono stati per la quasi totalità già accolti da Rfi in fase di elaborazione del progetto esecutivo». Tra sette giorni, conclude il comunicato, si parlerà di cronoprogramma dei lavori e stato di avanzamento delle progettazioni e verranno chiarite le osservazioni presentate sul progetto. Il punto cruciale è l’interferenza della autostrada Mantova-Cremona con il raddoppio, un’opera che è solo sulla carta con una che è pronta a decollare: «La Mantova-Cremona – precisa Colaninno – non bloccherà il raddoppio».

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