Mantova, caloriferi spenti nelle aule del Liceo Virgilio: «Copritevi meglio»

Previsti tre giorni di lavori all’impianto di riscaldamento. La preside: «È da un mese che il sistema non è perfettamente funzionante, ma nelle aule ci si può stare benissimo». La buona notizia: gli operai individuano subito la perdita

MANTOVA. Esteso a studenti, prof e personale tutto, l’invito è «a vestirsi con abiti più pesanti». Magari a strati, per affrontare il freddo nelle aule, nei corridoi e nei laboratori. Così al liceo Virgilio di via Ardigò. Ma i caloriferi? Spenti e muti dal 29 novembre, per consentire agli operai d’intervenire sull’impianto capriccioso. Operazione non più differibile.

«È da un mese che il sistema non è perfettamente funzionante» informa la dirigente Carmen Giovanna Barbieri. Che, stupita del clamore sollevato dalla sua circolare, assicura: «Stamattina (il 29 novembre per chi legge, ndr) si sta benissimo, io stessa sono in maniche di camicia e fuori splende il sole. I nostri studenti possono stare tranquilli, non batteranno i denti. La mia era una premura, un invito a vestirsi più pesanti». Premura mal interpretata da un pugno di ragazzi che a scuola non si sono proprio presentati, e adesso dovranno giustificare l’assenza.

“Possibili disagi causati dallo spegnimento dei caloriferi”. Questo l’oggetto della circolare, con la quale «si comunica che da lunedì 29 novembre a mercoledì 1 dicembre sarà necessario un intervento, da parte di una ditta specializzata individuata dalla Provincia, per il ripristino dell’ottimale funzionamento dei caloriferi». Morale, «vivremo sicuramente del disagio causato dal freddo» – annota la dirigente – da qui l’invito a presentarsi equipaggiati. Con abiti più pesanti.

Tirare fino alle vacanze di Natale? Evidentemente non era possibile, forse si temeva che l’impianto (vecchiotto) andasse in blocco senza un intervento tempestivo. La buona notizia arriva in coda alla giornata, quando si è ormai rassegnati ad altre 48 ore di freddo: gli operai della ditta hanno individuato il guasto, una perdita d’acqua nelle tubature. La falla è già stata riparata e i caloriferi sembrano funzionare a dovere, ma soltanto nelle prossime ore si avrà la certezza della tenuta del sistema.

Meno male, perché l’intoppo ha coinciso con l’arrivo del grande freddo e i frequenti cambi d’aria, previsti dalla misure anti-Covid, mantengono già frizzante il clima nelle aule.

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