Il 2 dicembre riprende il varo del nuovo ponte

La strada Romana resterà chiusa fino alla fine delle operazioni prevista per domenica. Un mese fa lo stop per la mini-piena del Po

SAN BENEDETTO PO. Si riparte. La Provincia ha annunciato che le operazioni di varo del nuovo ponte, con il trascinamento della prima delle due arcate, quella costruita sul lato di San Benedetto, verso il centro del fiume, ripartiranno il 2 dicembre. Di conseguenza, scatterà la chiusura del tratto di provinciale “Romana” in corrispondenza del ponte, quindi tra Bagnolo e San Benedetto Po. L’ordinanza di chiusura entrerà in vigore dalle otto e durerà sino alla fine delle operazioni di varo «che dovrebbero concludersi entro la giornata di domenica».

Dunque, l’attesa è terminata e si ritorna alla fase cruciale del varo dopo che ai primi di novembre tutte le operazioni erano state interrotte a causa delle precipitazioni che avevano gonfiato il livello del fiume. Il rapido aumento di livello, legato alle acque piovane cadute lungo tutto il corso del Po compreso tra il Piemonte e San Benedetto, aveva reso rischiose le operazioni nelle quali un ruolo importante è giocato da una piattaforma galleggiante. Dunque non era rimasto da fare altro che riportare indietro, in una posizione di sicurezza, il primo braccio del nuovo ponte, già ampiamente spostato verso il fiume per essere agganciato alle pile in alveo (mancavano solo 75 metri), e attendere che i livelli del fiume aumentassero per poi ridiscendere. Nel corso di novembre sono state eseguite operazioni sulla chiatta.

Protagoniste dell’operazione, domani, saranno sempre la Toto, colosso delle costruzioni che ha creato le due arcate e ha progettato lo spostamento delle stesse, e la Fagioli, fra i leader mondiali per la logistica di grandi dimensioni.

L’arco da traslare pesa 2.800 tonnellate, è alto 35 metri e lungo 180. È stato realizzato interamente in acciaio Corten. Terminata la traslazione sul lato di San Benedetto, si passerà a quello di Bagnolo, dove attende un’arcata di minori dimensioni.

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