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Più territorio nella riforma, ma restano incognite sui distretti

Il Mantovano ne ha chiesti 6, il piano ne prevede 4. Ora la fase 2 e il braccio di ferro con gli enti locali

MANTOVA.. «La nostra sanità torna sul territorio». L’assessore regionale al Welfare, Letizia Moratti, è soddisfatta dopo l’approvazione della riforma sanitaria regionale che ha revisionato la precedente meglio consciuta come “Riforma Maroni”.

«La riforma – spiega ancora il vice presidente di Regione Lombardia – prevede una strutturata e qualificata rete di specialisti ambulatoriali, medici di famiglia e pediatri, per garantire ai cittadini un'efficiente assistenza sanitaria che porterà a una minore pressione sugli ospedali, con l'abbattimento delle liste d'attesa».

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